Il tecnico risponde in maniera sibillina a una domanda sul possibile incarico di c.t., intanto il d.s. ha messo nel mirino un talento bosniaco che potrebbe sostituire il portoghese
Dalla continuità alla rivoluzione in casa Milan, in panchina e in campo: in conferenza stampa Massimiliano Allegri ha riaperto all’idea di diventare c.t. della Nazionale, ipotesi che lo porterebbe a lasciare i rossoneri. Intanto il d.s. Igli Tare ha messo nel mirino il talento bosniaco che ha punito l’Italia nei playoff: è un obiettivo di mercato per il post-Leao?
Milan, Allegri riapre alla Nazionale
Massimiliano Allegri non imita Antonio Conte, arrivato quasi ad auto-candidarsi alla panchina dell’Italia, ma nella conferenza stampa alla vigilia della partita tra il Milan e l’Udinese riapre all’idea di diventare c.t. della Nazionale. L’allenatore livornese lo fa nel suo stile, con una risposta sibillina la cui analisi, però, risulta piuttosto semplice.
Al cronista che gli chiede se bisogna escludere il suo nome dalla lista dei candidati al ruolo di commissario tecnico, Allegri risponde così: “Prima dell’allenatore dovranno decidere chi è il presidente. Poi dopo da lì decideranno”. Non è un no, ma neanche un sì: insomma in una situazione di incertezza come quella attraversata dalla Figc e dalla Nazionale, Allegri non si tira fuori dal lotto dei possibili pretendenti al ruolo di c.t.. Almeno per ora.
Rivoluzione tecnica: Tare oltre Leao
Se poi la pista Allegri dovesse diventare davvero seria per la Nazionale, allora il Milan andrebbe inevitabilmente incontro alla seconda rivoluzione tattica in due estati, dopo quella avviata un anno fa con l’arrivo dell’allenatore toscano. E a proposito di rivoluzioni, Igli Tare sembra intenzionato a prepararne una anche tecnica, in campo, puntando su un acquisto che potrebbe portare il Milan oltre Rafa Leao. Tra problemi fisici e feeling mai scattato pienamente con Allegri, il portoghese potrebbe essere entrato nell’ultima parte della sua carriera al Milan. E il d.s. ha già bene in mente con cui sostituirlo.
Il Milan sul talento che ha eliminato l’Italia
Tare è infatti sulle tracce di Kerim Alajbegovic, esterno offensivo classe 2007 che ha partecipato al trionfo della Bosnia Erzegovina sull’Italia nella tragica finale – almeno per i colori azzurri – dei playoff mondiali di Zenica. Entrato a gara in corso, Alajbegovic ha contribuito all’assedio della nazionale di Sergej Barbarez alla porta di Gigio Donnarumma, mostrando personalità e qualità tecnica, doti poi confermate anche al momento di trasformare uno dei rigori che hanno aperto alla Bosnia le porte del Mondiale.
Quest’anno Alajbegovic sta giocando nel Salisburgo, ma il Bayer Leverkusen ha intenzione di esercitare il diritto di recompra sul suo cartellino: ciò porterà il valore del bosniaco tra i 15 e i 20 milioni di euro. Una somma alla portata del Milan, che però dovrà superare una folta concorrenza: Alajbegovic piace anche a Roma e Napoli, oltre che a un folto gruppo di club europei.

