Centrocampista con il vizio del gol, è un punto fermo della selezione bianconera Under 17: premiato da Spalletti dopo una grande stagione con due gol e tre assist, il procuratore è proprio papà Claudio
La galleria delle dinastie celebri nel mondo del calcio è meno lunga di quanto si possa immaginare. Da italiani, si è portati a pensare subito alla famiglia Maldini, a quella semi-leggendaria dei Mazzola oppure alla “contemporanea” dinastia Chiesa.
Marchisio di padre in figlio
Storie che si ripetono, anche se non tutte conoscono lo stesso destino. Sull’onda di quanto sta succedendo alla famiglia Buffon, anche un altro ex juventino, Claudio Marchisio, potrebbe vedere coronato il sogno di ogni padre. Suo figlio Davide, che il 31 agosto compirà 17 anni, si è allenato con la prima squadra bianconera agli ordini di Luciano Spalletti. Presto per dire se seguirà le orme del padre, ma da qualche parte bisogna pur iniziare.
Davide Marchisio chiamato da Spalletti
Davide Marchisio il 4 aprile 2026 sarà un giorno da ricordare: il giovane centrocampista ha incrociato i tacchetti in allenamento con i “grandi”. Un premio, quello di cui Spalletti l’ha voluto omaggiare, per la sua stagione con l’Under 17, fatta di 2 gol e 3 assist in 20 presenze, dopo il trionfo tricolore con l’Under 16 dell’anno scorso.
Marchisio e la scalata in bianconero
Un attestato di stima pesante da parte del tecnico di Certaldo, che ha voluto testare da vicino le qualità di un giovane che potrebbe presto bruciare le tappe. D’altronde Davide è entrato giovanissimo nel settore giovanile bianconero, scalando tutte le categorie fino all’attuale militanza nell’Under 17 di Claudio Grauso, della quale è diventato un punto fermo.
Juventus-Marchisio, legame indissolubile
Di sicuro Davide è molto legato al bianconero, sin da quando il padre lo portava in braccio con il fratellino Leonardo all’Allianz Stadium per festeggiare i numerosi scudetti vinti nell’epoca del novennio d’oro. Nato nel 1999, Davide ha seguito inizialmente le orme del padre entrando nel settore giovanile della Juventus. Ha giocato principalmente come attaccante, distinguendosi per buone doti tecniche e senso del gol nelle categorie giovanili bianconere.
Davide Marchisio skills
Successivamente è arretrato a centrocampo, dimostrando di avere caratteristiche analoghe al padre: d’altronde il Dna non mente. Dotato tecnicamente, dinamico e dal buon fiuto del gol, Davide può giocare in tutti i ruoli, sia regista che interno, all’occasione anche trequartista per la capacità di saltare l’uomo nel breve grazie a un dribbling efficace e per la qualità dei suoi passaggi illuminanti. È un centrocampista “box-to-box” capace di unire classe e sacrificio, come d’altronde era il padre almeno prima di quel terribile infortunio.
Di padre in figlio
Papà Claudio esordì in bianconero nel 2006 all’età di 20 anni; poi il prestito all’Empoli per tornare in bianconero da protagonista. Davide ha ancora davanti a sé l’Under 17, la Primavera e la Next Gen, ed essendo minorenne non ha ancora un contratto da professionista. Quando sarà il momento, la società bianconera dovrà trattare proprio il papà Claudio Marchisio, che segue da vicino gli interessi del figlio. Storie che ritornano.


