L’assenza ingiustificata di Romelu Lukaku dal centro tecnico di Castelvolturno diventa un caso che arriva inaspettatamente a turbare un ambiente rinfrancato dalle quattro vittorie consecutive in campionato, in attesa dello scontro diretto del prossimo lunedì di Pasquetta con il Milan per provare ad agguantare la seconda posizione in classifica.
Lukaku dopo aver regolarmente risposto alla convocazione del ct del Belgio, Rudi Garcia, aveva comunicato di non sentirsi pronto per affrontare gli impegni della Nazionale che sabato dovrà giocare in amichevole con gli Stati Uniti e mercoledì della prossima settimana con il Messico.
L’attaccante aveva anche concordato con lo staff medico di continuare gli allenamenti in proprio, allo scopo di riprendere al più presto una migliore condizione atletica, dopo gli oltre quattro mesi di sosta forzata dovuta all’infortunio muscolare cui era andato incontro durante il ritiro precampionato del Napoli a Castel di Sangro. Tutto secondo i programmi, dunque, e nessun dubbio sul ritorno immediato del calciatore a Napoli.
Invece oggi arriva il colpo di scena. Si viene a sapere, infatti, che Lukaku, contrariamente ai programmi e a quanto era stato concordato, rimane in Belgio e si ritira ad Anversa per svolgere la sua preparazione nella stessa struttura nella quale fino al mese scorso si era allenato De Bruyne, anche lui reduce da un grave infortunio muscolare. La società, come filtra da Castel Volturno, non avrebbe gradito il comportamento del giocatore fino al punto che non si potrebbe neppure escludere un provvedimento disciplinare nei suoi confronti.
Sulla vicenda non si conosce il pensiero di Conte. Il tecnico è in vacanza con la famiglia e gli allenamenti dei componenti della rosa disponibili, vale a dire coloro i quali non sono stati convocati nelle rispettive Nazionali e quelli che non sono fermi per infortunio, vengono diretti dall’allenatore in seconda, Cristian Stellini. Dopo l’infortunio subito nel mese di agosto e la lunga assenza finalizzata al recupero, Lukaku era tornato a Napoli anche se, proprio in considerazione della sua precaria condizione atletica, era stato utilizzato solo in pochissime occasioni e per pochi minuti, più precisamente un totale di 64′ in 11 partite, con un gol all’attivo messo a segno nella sfida con il Verona.
Ora arriva questo colpo di scena. Il Napoli è atteso da impegni decisivi per raggiungere il traguardo della qualificazione alla Champions League del prossimo anno e questo incidente di percorso turba inevitabilmente la serenità dell’ambiente ha stizzito la società.
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