La sostenibilità intesa a 360°, da
quella sociale fino ad arrivare a quella ambientale: nasce
B4People, la piattaforma attraverso la quale la Lega Serie B
farà confluire tutte le sue iniziative per continuare a
perseguire le attività per il contrasto a emergenze sociali,
oltre a un progetto ESG, di visione triennale, che impegnerà
dalla prossima stagione la Lega e che rispetterà in forma
progressiva gli obiettivi dell’agenda ONU 2030.
“Non siamo solo un’associazione di club che organizza un
campionato, rappresentiamo venti città, territori, milioni di
fan e questo va oltre l’organizzazione di un torneo – le parole
del presidente della B, Paolo Bedin, durante la presentazione a
Palazzo Brasini -. Abbiamo una funzione educativa e per farlo
abbiamo pensato di riproporre una progettualità che avesse
un’area dedicata che contenesse tutte le iniziative. Per farlo
useremo il nostro fondo sviluppo senza ricadere sui club”. E il
primo progetto partirà già domani nella tappa di Palermo
dell’Integrity tour che, da oltre 10 anni, opera per la lotta al
fenomeno del match fixing e delle frodi sportive.
All’incontro, che si svolge con tutti i club della B, si
aggiungerà un modulo pilota dedicato alle dipendenze digitali in
sinergia con il cipartimento delle politiche contro la droga e
le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri
(presente alla conferenza il capo dipartimento Paolo Molinari) e
anche l’impegno per il contrasto alle discriminazioni di genere.
Da quest’ultimo tema riparte Eugenia Roccella, ministra per la
famiglia, la natalità e le pari opportunità. “Lo sport è un
canale straordinario di comunicazione – dice -. Pensate a cosa
hanno significato per le donne, queste ultime Olimpiadi. Le loro
vittorie, tantissime, le immagini della Lollobrigida con il
bambino, tutto questo vale più di qualunque discorso perché
rappresenta la forza dell’esempio e la cultura del rispetto che
vogliamo promuovere”. Poi un video messaggio della ministra per
la disabilità, Alessandra Locatelli, che ha sottoscritto la sua
vicinanza ai progetti, sottolineando come “iniziative del genere
siano la dimostazione di quanto il calcio e lo sport possano
essere un’occasione di promozione delle pari opportunità”.
Conclusioni affidate al ministro per lo sport e per i
giovani, Andrea Abodi: “Tutto quello che si sta facendo punta a
contribuire al bene comune. La B è una lega che produce effetti
oltre la cronaca sportiva, consapevole di poter dare un
contributo alla comunità senza la presunzione di poter risolvere
definitivamente tutti i problemi. Sono convinto che questo
modello presentato diventerà un riferimento e motivo di stimolo
degli altri”.
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