Blitz di Ausilio a Londra: il momento no del Tottenham favorisce l’operazione, le cifre. Individuato l’erede di Calhanoglu ma è sfida col Napoli, Palestra in cima alla lista
La rifondazione dell’Inter ha inizio e parte proprio dalle basi, dal portiere. Ausilio ha rotto gli indugi ed è volato a Londra con un solo obiettivo: incassare il sì di Vicario. Che era scontato, perché l’ex Empoli, secondo di Donnarumma in Nazionale, sta vivendo una stagione da incubo al Tottenham. Risolta la questione dell’erede di Sommer, spazio alle prossime mosse. Perché, se è vero come ha detto Marotta parlando della volata scudetto che l’Inter è “una lepre che sta fuggendo” ed è “più facile fare il cacciatore”, è altrettanto vero che il club di viale della Liberazione è una lepre che viaggia spedita anche sul mercato.
Inter, blitz di Ausilio: Vicario è il primo colpo
La crisi senza fine che sta attanagliando il Tottenham, a forte rischio retrocessione e fuori anche dall’Europa, si è rivelata un’occasione da sfruttare per mettere a segno il primo colpo importante della prossima campagna acquisti. Ormai non ci sono più dubbi: l’Inter ha scelto Vicario. I dettagli della spedizione londinese di Piero Ausilio li racconta il Daily Mail: il ds nerazzurro avrebbe già incontrato il procuratore del calciatore, Valerio Giuffrida, prima del ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid.
Pur essendo legato agli Spurs da altri due anni di contratto, l’ex numero uno dell’Empoli ha una voglia matta di tornare in Serie A dopo essere stato duramente contestato sulle sponde del Tamigi e aver corso il rischio di perdere il posto a favore del disastroso Kinsky. Secondo il quotidiano britannico, Vicario è destinato ad approdare nel capoluogo lombardo in cambio di circa 20 milioni di euro, a una cifra – dunque – inferiore rispetto a quella richiesta solo fino a poche settimane fa.
Marotta lepre sul mercato: le prossime mosse
Vicario apre la rivoluzione. Perché tra pochi mesi rivoluzione sarà. Tutti i segnali portano all’imminente addio di Dumfries, la cui stagione è stata caratterizzata da un lungo infortunio e qualche attrito con piazza e società. C’è un nome appuntato sulla lista della spesa di Marotta e Ausilio e che piace tanto anche a Chivu: Marco Palestra.
Il 21enne laterale di proprietà dell’Atalanta che sta disputando un’annata mostruosa in prestito a Cagliari è valutato dalla Dea circa 40 milioni e piace anche ad altri club. Ma non è il solo grande colpo che in mente l’Inter. A centrocampo l’obiettivo numero uno resta sempre Manu Koné, che la Roma potrebbe vendere per ragioni di bilancio. Per assicurarsi il francese, messo ko da un nuovo problema muscolare nel corso del derby col Bologna di Europa League, servirà un’offerta di 40-45 milioni, anche se l’Inter ha dalla sua perdine come Frattesi che potrebbero ingolosire Gasperini.
Via Calhanoglu, tutte le idee dei nerazzurri
Anche la stagione di Calhanoglu è stata tormentata dagli infortuni, e, vista l’età, sembra destinato lasciare l’Italia per approdare al Galatasaray, che in estate si prepara a sferrare un nuovo assalto, quello decisivo. Il sostituto gioca pochi chilometri lontano da Milano: il riferimento è a Máximo Perrone, regista del Como di Fabregas, seguito con attenzione anche dal Napoli.
Sempre a centrocampo è ormai certo il ritorno di Stankovic jr: l’Inter sfrutterà il diritto di recompra per riprenderlo dal Bruges in cambio di 25 milioni. Per finanziare la campagna acquisti la società potrebbe decidere di sacrificare almeno un big: Thuram e Bastoni le ipotesi d’addio più plausibili.

