La formazione portoghese firma una clamorosa rimonta contro i norvegesi dopo il 3-0 dell’andata: la squadra di Knutsen si risveglia dal sogno. I rimpianti dell’Inter aumentano
Una rimonta da urlo. Il “tie” tra Sporting e Bodo sembrava già chiuso alla vigilia della sfida di ritorno degli ottavi di Champions League. Invece i portoghese sono autori di una clamorosa rimonta completata ai supplementari. Un poker che risveglia dal sogno la formazione portoghese e alimenta i rimpianti dell’Inter.
La rete del 3-0
Al minuto 73’ l’episodio chiave del match. La pressione dello Sporting nella metà campo è incessante, il Bodo è con le spalle al muro. E sul cross di Fresneda arriva il tocco di mano di Bjorkan. L’arbitro però non ravvisa nessuna azione regolare, sono i giocatore della formazione portoghese che chiedono a gran voce il tocco di mano. Hjulmand, ex Lecce, è una furia: chiede ai suoi compagni anche di fermare l’azione per permettere a Scharer di rivedere l’azione. A gioco fermo le proteste continue, l’arbitro viene invitato al VAR e dopo una revisione che dura non più di 3-4 secondi arriva l’assegnazione del rigore che consente ai padroni di casa di segnare Luis Suarez e di continuare la rimonta.
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Sporting: prestazione da urlo
Una prova inaspettata quello dello Sporting ma la sensazione che possa succedere qualcosa di imprevisto e imprevedibile è nell’aria già nei primi minuti di gioco all’Alvalade. I padroni di casa approcciano la sfida con spirito guerriero mettendo subito alle corde il Bodo. E al 34’ arriva il primo gol della squadra di casa con Gonçalo Inacio che apre le danze. Bisogna aspettare per il 61’ per la rete che davvero fa capire che la rimonta è possibile con Pote che mette le ali allo Sporting. Il Bodo si rintana nella propria metà campo e al 78’ arriva anche il rigore che manda la partita ai supplementari. La spinta dei lusitani è senza sosta e dopo solo due minuti nell’overtime arriva anche il quarto gol con la firma di Maxi Araujo. E nel finale arriva anche il quinto gol con Nel.
La rimonta che alimenta i rimpianti dell’Inter
L’eliminazione dell’Inter dalla Champions League non è ancora stata digerita dai tifosi nerazzurri. Il doppio confronto con il Bodo ha presentato una difficoltà che la squadra di Chivu non è riuscita a risolvere. E se la gara d’andata poteva andare agli archivi come una serata negativa, è stato il ritorno a San Siro con la sconfitta per 2-1 che pesa come un macigno. L’atteggiamento mostrato dallo Sporting con il Bodo costretto a rintanarsi nella propria metà campo sin dai primi minuti, alimenta i rimpianti dell’Inter. La rimonta era possibile, il Bodo organizzato e con grandi dote fisiche, ha patito sia la voglia che il maggior tasso tecnico dei portoghese. E l’Inter è squadra decisamente superiore allo Sporting.
