gli audio della sala Var e l’errore di Manganiello. Juventus, il giudizio su Mariani

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Sotto la lente la partita di San Siro che ha fatto infuriare l’Inter. Due i casi controversi: il pareggio di Krstovic e il rigore negato a Frattesi per il contatto con Scalvini

Era particolarmente attesa la puntata di Open Var dedicata alla 29esima giornata di Serie A. In particolare, il format in onda su DAZN si è concentrato sui casi spinosi che hanno caratterizzato la sfida di San Siro tra Inter e Atalanta. Sotto la lente la direzione di Gianluca Manganiello e l’operato del Var, che hanno spinto Marotta a scegliere un assordante silenzio stampa per la rete del pareggio della Dea e per il rigore negato a Frattesi in seguito a un contatto in area con Scalvini. La sentenza dell’Aia anche sul gol annullato a Conceicao in Udinese-Juventus per fuorigioco di Koopmeiners.

Open Var, Inter-Atalanta: l’audio sul gol di Krstovic

All’83’ il primo dei due episodi che hanno fatto infuriare l’Inter. L’Atalanta pareggia con Krstovic dopo un contatto sospetto tra Sulemana e Dumfries. In sala Var ci sono Gariglio e Chiffi: “Hanno dato gol in campo, valutiamo se c’è possibile fallo di mano”. L’arbitro Manganiello su Dumfries: “È scivolato”. Poi dal Var: “A spingere non spinge, voglio vedere se c’è un contatto basso. Per me non ci sono spinte. Contatti bassi non ce ne sono. E lui (Dumfries, ndr) col tallone gli tocca le gambe”.

Intanto Zielinski a Manganiello: “Non scherziamo, non scherziamo”. La replica di Manganiello: “Io non scherzo mai”. Di nuovo la sala Var: “Lui (Dumfries, ndr) fa un po’ di bicicletta. Che dici, per te è fallo o no? Sopra non c’è spinta”. Quindi la sentenza: “Check completato, rete regolare. Sotto non c’è nulla e la spinta non è tale da fare fallo”. L’arbitro si rivolge a un incredulo Dumfries: “Sei scivolato, non te ne sei accorto. Avete ancora 10 minuti per poter vincere”.

L’Aia d’accordo con la decisione

In rappresentanza della classe arbitrale c’è Dino Tommasi, componente della Can. “Non c’è spinta, la mano è appena appoggiata. E anche sul contatto basso non c’è alcuna tipologia di fallo, mentre il contatto in caduta non è falloso. La decisione sul campo è corretta e anche ben analizzata in sala Var, dove sono valutate tutte le ipotesi”.

Rigore negato a Frattesi: l’errore di Manganiello e Var

Due minuti più tardi Frattesi anticipa Scalvini in area, viene toccato, ma non c’è rigore. Manganiello dice subito: “Lo tocca appena”. In sala Var confermano: “Il contatto c’è, ma è leggerissimo. Non è un calcione”.

Questa volta, però, la valutazione è sbagliata: “La sala Var avalla velocemente la scelta dell’arbitro. Frattesi anticipa Scalvini, resta nella possibilità di giocare il pallone e subisce un calcio: questo è rigore. Ne abbiamo già avuti altri di analoghi. Se Manganiello è coperto dai corpi e non riesce a valutare l’entità del contatto, il Var deve intervenire con una ofr doverosa”.

Udinese-Juventus: gol annullato a Conceicao

La Juventus e Spalletti hanno alzato la voce in seguito alla rete annullata a Conceicao per fuorigioco di Koopmeiners che, secondo il tecnico di Certaldo, non impattava sull’azione. La sala Var consiglia a Mariani ofr per possibile no gol.

All’arbitro viene fatto notare che “ci sono i criteri di punibilità”. Il direttore di gara annulla e spiega: “Fa un movimento che impatta, è davanti al portiere”. E ai giocatori della Juve dice: “Quest’anno li abbiamo annullati tutti questi”. Tommasi concorda con la decisione finale: “Sì, ci sono tutti i parametri: la distanza del tiro, la posizione dell’attaccante che qui è addirittura dentro l’area, la vicinanza al portiere e il movimento sul pallone a togliere la gamba”. E cita il gol di Pavlovic in Milan-Pisa, servito proprio come caso scuola per stabilire parametri certi per casi analoghi come quello di Koopmeiners.

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