L’involuzione dei portieri italiani preoccupa il ct a pochi giorni dai playoff con il palio il pass per i Mondiali: l’allarme riguarda soprattutto capitan Donnarumma
A pochi giorni dalla semifinale di Bergamo contro l’Irlanda del Nord scoppia la grana portieri per Gattuso. Un problema in più il ct dell’Italia, già costretto a far fronte ad alcuni infortuni come quelli di Di Lorenzo, Verratti e Vergara che limitano le sue scelte in vista delle convocazioni per gli spareggi con in palio il prezioso pass per i Mondiali nordamericani. Donnarumma, Vicario, Meret e Carnesecchi sono reduci da un periodo molto complicato, senza dimenticare Di Gregorio, ormai riserva di Perin alla Juventus.
Italia, grana portieri: capitan Donnarumma in crisi
Fino alla gara d’andata degli ottavi di Champions League al Bernabeu, Donnarumma aveva convinto tutti al Manchester City. Ma negli ultimi 180 minuti si è registrata una pericolosa involuzione, che ha fatto scattare l’allarme anche in chiave Italia. Contro il Real Madrid Gigio ha sbagliato il tempo dell’uscita consentendo a Valverde di sbloccare il risultato, poi ha causato un rigore – parato a Vinicius – rischiando anche il cartellino rosso da parte dell’arbitro Mariani, che lo ha punito con un giallo.
Male anche in occasione dell’ultima partita di Premier: sugli sviluppi di un corner il capitano della Nazionale è uscito a vuoto permettendo così al West Ham di pareggiare dopo il vantaggio iniziale griffato Bernando Silva. L’errore si è rivelato particolarmente pesante per la classifica: ora l’Arsenal ha un vantaggio di 9 punti sulla squadra di Pep Guardiola. La speranza è che il gigante di Castellammare di Stabia possa rifarsi, magari proprio nella sfida di ritorno col Real, così da ritrovare la giusta serenità per la semifinale contro l’Irlanda del Nord che si giocherà giovedì 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo.
Vicario irriconoscibile: quanti errori
L’ultima topica dell’ex Empoli ad Anfield, nell’1-1 tra Liverpool e Tottenham. Vicario, sempre peggio in fase di impostazione coi piedi (di recente era stato addirittura preso di mira dall’account ufficiale X della Premier League per un rinvio spedito direttamente sul fondo), non è riuscito a intercettare una punizione tutt’altro che irresistibile dello specialista Szoboszlai.
Ormai in Inghilterra le critiche nei suoi confronti sono all’ordine del giorno e lo stesso Tudor aveva deciso di escluderlo dall’undici titolare nella partita di Champions contro l’Atletico Madrid preferendogli il dodicesimo Kinksy, autore di due mastodontiche papere nei primi 17’ di gioco e subito sostituito dall’italiano. Il suo futuro sembra in Serie A (Inter e Juventus ci pensano da tempo), ma a preoccupare Gattuso è soprattutto il presente.
Carnesecchi, Meret, Di Gregorio: cosa succede?
Per Carnesecchi vale lo stesso discorso di Donnarumma. Fino a due partite fa il numero uno dell’Atalanta aveva messo tutti d’accordo, poi l’improvviso blackout. Tanto nella goleada subita dal Bayern Monaco quanto nell’1-1 di San Siro contro l’Inter, il 25enne di Rimini non è stato esente da colpe.
Annata molto complicata, quella che sta vivendo Meret a Napoli. Tra infortuni e la rivalità con Milinkovic-Savic, il portiere dei due scudetti ha perso lucidità. E lo testimonia l’uscita a farfalle nell’ultima partita che gli azzurri hanno vinto in rimonta al Maradona contro il Lecce. Non rientrerà sicuramente tra i convocati Di Gregorio, che ha perso il posto nella Juventus a favore della riserva Perin, titolare nelle ultime quattro uscite. L’ultima apparizione – disastrosa – nel ko interno col Como: da quel momento – coincidenza? – i bianconeri non hanno più perso.

