Gasperini e Fabregas si accusano, mancato saluto e tensioni

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Il brasiliano espulso per un fallo ai danni di Diao che non sembra esserci. Il tecnico giallorosso accusa: “Situazioni cercate”. Cesc replica: “Non mi ha stretto la mano”.

Ancora polemiche per le decisioni arbitrali, ancora accuse e veleni tra panchine e allenatori. Como-Roma si decide nella ripresa quando i giallorossi restano in dieci per l’espulsione di Wesley per somma di ammonizioni: con oltre metà tempo a disposizione e un’avversaria stanca per gli impegni europei, i padroni di casa hanno trovato il gol del definitivo 2-1 con Diego Carlos, sfruttando la superiorità numerica. Ma c’era davvero l’intervento falloso del brasiliano su Diao? È stata corretta l’interpretazione dell’arbitro di campo, Massa della sezione di Genova, che tante polemiche ha scatenato? Tensioni sfociate addirittura nel mancato saluto a fine gara tra i due tecnici, Fabregas e Gasperini.

Dubbi sul secondo giallo a Wesley: Diao e Massa nel mirino

Era il 19′ della ripresa quando Wesley ha rimediato il secondo giallo per un intervento che in presa diretta era apparso falloso su Diao, che si stava involando verso l’area della Roma. Massa non ha avuto esitazioni e ha estratto il cartellino. Nel rivedere le immagini al replay, però, non sembra esserci alcun intervento falloso da parte del brasiliano, se non un leggero tocco col braccio. Diao probabilmente si lascia cadere con eccessiva leggerezza, ma perché dalla sala Var non sono intervenuti? Perché non potevano farlo: il nuovo regolament0 sui secondi gialli entrerà in vigore solo a partire dai Mondiali. O, per i club, dalla prossima stagione.

Gasperini accusa il Como: “Situazioni cercate, non è la prima”

Polemico a fine gara Gian Piero Gasperini su Sky: “In questo momento facciamo un po’ di fatica in difesa, quando gli avversari mettono gente fresca in attacco un po’ lo subiamo. Peccato per quell’occasione di Malen, potevamo riportarci in vantaggio. Wesley? Preferisco sorvolare“. Stuzzicato dai suoi interlocutori, poi Gasp ha detto la sua: “Non è niente, non entra neanche, si sposta addirittura per non fare fallo. E si tratta di una situazione che ha cambiato la partita. Non è la prima volta che il Como ha di queste situazioni, sono anche cercate, un po’ troppo a mio avviso. Ma preferisco non entrare nel merito”.

La replica di Fabregas: “Gasp irrispettoso, non mi ha stretto la mano”

La replica di Fabregas? Stizzita. Più che sull’episodio di Wesley, sul comportamento dell’allenatore della Roma che a fine gara è scappato via senza stringergli la mano, innescando la reazione stizzita di tutta la panchina del Como. “Ci sono tante partite in una partita, può cambiare in cinque minuti. Avere alternative e ritrovarle in questi momenti è importante”, ha esordito Cesc, che poi ha attaccato Gasperini: “Anche quando perdo non ho mai evitato di dare la mano all’allenatore avversario, bisognerebbe farlo sempre anche se pensi che abbia vinto per una decisione sbagliata dell’arbitro. È una questione di rispetto. Ero andato a salutare Gasperini e ho visto che era già entrato nel tunnel”.

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