psicodramma Chivu, Krstovic fa vedere i fantasmi dopo il gol di Pio Esposito

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Tutto quello che è successo nei 90 minuti di San Siro, tra gol ed episodi dubbi nel secondo tempo: il Milan di Allegri ora può nuovamente accorciare sulla capolista

Krstovic risponde a Pio Esposito e regala un punto all’Atalanta di Raffaele Palladino, che pareggia nel finale a San Siro contro l’Inter, tra veleni e polemiche. Fanno discutere le decisioni dell’arbitro Manganiello e il mancato intervento della sala Var, che ha fatto andare su tutte le furie Cristian Chivu, espulso per somma di ammonizioni. Bene Bisseck e Carlos Augusto, così come il neo entrato Ederson. Qui di seguito le pagelle e i voti che hanno meritato i protagonisti di Inter-Atalanta.

Inter-Atalanta 1-1: Krstovic risponde a Pio Esposito

A San Siro l’Inter spinge subito sull’acceleratore, creando i presupposti per un vantaggio che arriva al minuto 26, da una palla recuperata da Dumfries: tacco di Thuram, suggerimento di Barella per Francesco Pio Esposito, che alza lo sguardo, vede la porta e calcia, trovando impreparato Carnesecchi. 1-0 per i padroni di casa. La Dea prova a reagire ma Scamacca non riesce a far salire i suoi, tallonato dal solito Akanji, e Samardzic non rischia giocate di rilievo, arginato al meglio da Carlos Augusto.

Nella ripresa, la partita resta vivace, con i cambi che contribuiscono a rendere più frizzante la contesa. Ederson cambia la gara per ritmo e scelte nella metà campo offensiva, complice la presenza di uno come Krstovic, che timbra il cartellino nel finale sulla corta respinta di Sommer. A far discutere però è il contatto Sulemana-Dumfries sugli sviluppi dell’azione, con Manganiello accerchiato dai calciatori di Chivu (espulso). Finisce 1-1 al “Meazza”, con il Milan di Allegri che può ulteriormente accorciare in classifica in caso di vittoria a Roma con la Lazio.

Bastoni, cori e striscioni della Curva Nord dopo i fischi delle altre tifoserie

Ex di turno e in tribuna in occasione di Inter-Atalanta, per via di un fastidio alla tibia, Alessandro Bastoni resta al centro dei pensieri dei tifosi nerazzurri. Dopo la gogna mediatica che ha seguito il derby d’Italia con la Juventus, figlia della simulazione che ha portato all’espulsione di Kalulu, per il difensore classe ’99 sono arrivati i fischi di tante tifoserie avversarie, stigmatizzati a più riprese da Cristian Chivu e dalla Curva Nord di San Siro.

Proprio il tifo organizzato dell’Inter, peraltro, ha voluto manifestare nel pomeriggio odierno la propria vicinanza a Bastoni, esponendo striscioni in favore del ragazzo ex Parma e intonando cori in sostegno del pilastro difensivo interista: Bastoni orgoglio nostro! Combatti e lotta perché.. noi siamo sempre con Te, questo il messaggio lanciato dalla Nord nel primo tempo di Inter-Atalanta, a pochi passi dalle convocazioni di Gattuso per i playoff che mettono in palio il pass per i Mondiali 2026.

Var protagonista nel finale: dal gol di Krstovic al rigore non concesso a Frattesi

Alta tensione a San Siro, dove succede di tutto nel finale di Inter-Atalanta. All’84’, Manganiello vede il contatto Sulemana-Dumfries e porta il fischietto alla bocca, ma lascia proseguire senza decretare alcun intervento falloso. L’azione va avanti e la respinta di Sommer finisce sui piedi di Krstovic, che non può sbagliare a porta sguarnita. Per il direttore di gara è gol, così come per la sala Var, tra le proteste furibonde di Dumfries e della panchina di casa. Due gialli in un minuto e Chivu viene espulso.

Passano circa 180 secondi e un nuovo episodio si verifica nei 16 metri dell’Atalanta, con Frattesi che anticipa Djimsiti e viene toccato dal centrale albanese. L’ex Sassuolo resta a terra ma per Manganiello e sala Var è ancora tutto buono, rispetto alla decisione di campo. Tocco troppo lieve, secondo la squadra arbitrale, per concedere un penalty.

Rivivi il Live di Inter-Atalanta

Le Pagelle dell’Inter

  • Sommer voto 5,5: Di fatto, inoperoso nell’arco dei 90 minuti. Puntuale in uscita, non perfetto in occasione del gol di Krstovic, sulla respinta che neutralizza il tentativo di Sulemana.
  • Bisseck voto 6,5: Partita di spessore del braccetto di Chivu. Personalità e pragmatismo in fase difensiva, dinamismo e imprevedibilità nella metà campo avversaria. Carta vincente.
  • Akanji voto 6: Ordinaria amministrazione per l’ex difensore del Manchester City, sempre attento e lucido al centro del pacchetto arretrato dell’Inter. Scamacca e Krstovic non erano clienti comodi; dall’80’ De Vrij s.v.
  • Carlos Augusto voto 7: Prestazione a cinque stelle del difensore brasiliano, che sostituisce alla grande Alessandro Bastoni. Tra i migliori.
  • Dumfries voto 6,5: Pesa tantissimo il rientro dell’olandese, autentica spina nel fianco per la retroguardia atalantina. A tratti straripante.
  • Barella voto 6,5: Inesauribile. Tuttocampista dell’Inter di Cristian Chivu, recupera una marea di palloni e detta i tempi di gioco con l’aiuto di Zielinski; dal 76′ Frattesi s.v.
  • Zielinski voto 6: Regista e metronomo dell’Inter, ma anche tanto lavoro in interdizione. Chivu non ci rinuncia mai.
  • Sucic voto 5: Troppo prevedibile, perde un paio di palloni sanguinosi e fatica a cambiar ritmo in mezzo al campo; dal 46′ Mkhitaryan voto 6: Spinge a tutto campo, conferendo gamba ed esperienza alla mediana.
  • Dimarco voto 6: Prova a riappropriarsi del vero Dimarco, dopo la prestazione incolore nel derby con il Milan, tornando a spingere alla sua maniera sulla corsia mancina. Non sempre preciso in zona cross, ma una presenza costante all’altezza del lato corto dell’area bergamasca; dal 66′ Luis Henrique voto 6: Il paradosso è che sembra più a suo agio sul versante mancino, rispetto a quanto dimostrato finora sulla fascia destra. Bene in conduzione, meno in fase difensiva.
  • Thuram voto 5: Irriconoscibile. Pur entrando nell’azione che porta al gol di Pio Esposito, fatica tremendamente a trovare il passo e le scelte dei tempi migliori. Tanti appoggi sbagliati, fischi per lui.
  • P. Esposito voto 6,5: Complice un imperfetto Carnesecchi, porta avanti l’Inter in avvio e fa a sportellate con Djimsiti, ingaggiando un duello rusticano con l’albanese. Lascia sempre il segno; dal 66′ Bonny voto 5,5: Lavora discretamente alcuni palloni nella metà campo avversaria, pur non concretizzando alcune ripartenze nerazzurre.
  • All. Chivu voto 6,5: Supera l’amarezza da derby, preparando al meglio una partita non facile. Continue verticalizzazioni e costante movimento dei braccetti difensivi, capaci di creare scompiglio e superiorità numerica sulla trequarti offensiva. Inevitabili le rotazioni e i cambi in corso d’opera in un momento così. Non basta.

Top e Flop dell’Atalanta

TOP

  • Zalewski voto 6,5: Ultimo a mollare ed unico superstite del tridente d’attacco dell’Atalanta, dopo i primi cambi di Palladino. Il piede c’è, la voglia pure. Spende tantissime energie.
  • Ederson voto 7: Entra e cambia la partita, conferendo ritmo e personalità alla manovra offensiva dell’Atalanta. Qualità e quantità.
  • Krstovic voto 7: Lavora meglio di Scamacca spalle alla porta, appoggiandosi su Akanji con intelligenza e pulendo un buon numero di palloni per i compagni. Su uno di questi, Bernasconi spreca malamente a cinque metri da Sommer. Poi, il tap-in vincente che vale l’1-1 dell’Atalanta, tra mille polemiche.
  • Djimsiti voto 6,5: Esposito va a segno, ma non si può certo dire che l’albanese abbia sfigurato a San Siro. Tanti contrasti vinti e un paio di chiusure decisive nella seconda frazione, per tenere vive le speranze della Dea.

FLOP

  • Carnesecchi voto 5,5: Si riscatta nella ripresa su Marcus Thuram, con un superlativo attacco-palla, ma pesa la sua disattenzione in occasione della rete del vantaggio dell’Inter, targata Pio Esposito. Poteva far meglio.
  • Bernasconi voto 5,5: Difficile tenere uno come Dumfries in fase di non possesso, ma non risparmia sgroppate nella metà campo dell’Inter, soprattutto nei secondi 45 minuti. Ha sulla coscienza, però, il possibile sinistro dell’1-1, sul prezioso appoggio di Krstovic.
  • Scamacca voto 5: Ha un paio di occasioni per “smarcare” la morsa difensiva dell’Inter, ma le spreca. Troppo morbido.
  • Samardzic voto 5: Il mancino dell’ex Udinese viene annullato nella prima frazione di gioco, così come la sua proverbiale fantasia sulla trequarti offensiva.

Inter-Atalanta 1-1 pagelle: psicodramma Chivu, Krstovic fa vedere i fantasmi dopo il gol di Pio Esposito Getty

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