come e perché può spedire lo slovacco alla Juventus di Spalletti

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A fine stagione il club di De Laurentiis potrebbe decidere di privarsi per almeno tre ragioni dello slovacco: il tecnico toscano lo accoglierebbe con piacere a Torino     

Il Napoli sta prendendo in considerazione l’idea di un futuro senza Stanislav Lobotka: per almeno tre ragioni il club di Aurelio De Laurentiis potrebbe decidere di separarsi dal centrocampista slovacco, protagonista degli ultimi due scudetti. E la Juventus dell’ex Luciano Spalletti sarebbe felicissimo di accoglierlo.

Lobotka fondamentale per il Napoli

Stanislav Lobotka è stato una pedina fondamentale sia per il Napoli del terzo scudetto firmato da Luciano Spalletti, che per il quarto conquistato la scorsa stagione da Antonio Conte. E anche quest’anno è ritenuto dal tecnico salentino un elemento chiave del centrocampo azzurro: nonostante gli infortuni, il suo minutaggio si avvia ancora una volta a superare i 3mila minuti.

D’altra parte Lobotka ha saputo evolversi, trasformandosi da regista e organizzatore di gioco in una mediana a tre a centrocampista completo, fondamentale in fase di recupero nel nuovo assetto a due nato a stagione in corso.

Addio Lobotka: il tema infortuni

Quanto al futuro, però, la presenza nel Napoli di Lobotka non è più scontata come poteva apparire fino a poco tempo fa. A motivare il possibile addio dello slovacco ci sono almeno tre ragioni. La prima riguarda l’età e i problemi fisici del regista, che in questa stagione si è fermato tre volte per infortuni di natura muscolare, per fortuna degli azzurri meno gravi di quelli che hanno colpito altri giocatori del Napoli. A novembre Lobotka compirà 32 anni e il Napoli teme che in futuro gli infortuni possano diventare un problema sempre più serio per lo slovacco.

Contratto e stipendio

Un’altra motivazione è legata al contratto di Lobotka, che presenta una scadenza a giugno 2027 con opzione di prolungamento annuale in favore del Napoli: esercitandola a fine stagione, il club di Aurelio De Laurentiis si ritroverebbe quindi nella condizione ideale per procedere all’addio del centrocampista (l’accordo avrebbe altri due anni prima della scadenza), mentre aspettare ancora significherebbe o lanciarsi in una trattativa per il rinnovo (con probabile richiesta di aumento di ingaggio) o con una cessione meno remunerativa, dato che a giugno 2027 Lobotka si ritroverebbe con un solo anno di contratto. Altro dettaglio: Lobotka guadagna 4,6 milioni di euro lordi in una squadra che, negli ultimi anni, ha visto un’impennata del monte ingaggi e che punta a rimettere le spese sotto controllo.

Gilmour pronto per essere titolare

Infine, il Napoli sa di dover procedere al ringiovanimento di un organico che, soprattutto nell’undici titolare, presenta un numero cospicuo di ultratrentenni. E cedere Lobotka sarebbe meno doloroso che privarsi di una mezz’ala come Frank Anguissa: a differenza che per il camerunese, senza alter ego in rosa, per lo slovacco il Napoli ha già un sostituto naturale, quel Billy Gilmour che, seppur dietro nelle gerarchie di Conte, ha già dimostrato di poter prendere il posto di Lobotka e guidare il centrocampo azzurro.

La Juventus di Spalletti aspetta

A queste tre ragioni, bisogna infine aggiungere l’interesse della Juventus, che vorrebbe rafforzarsi in estate con un regista gradito per caratteristiche tecniche a Spalletti. Lobotka, inoltre, si è sempre comportato con la massima professionalità a Napoli e, a differenza che per altri giocatori, stavolta De Laurentiis non opporrebbe nessun veto alla cessione di un suo calciatori ai bianconeri. A patto, ovviamente, che la Juve soddisfi la richiesta economica del Napoli.

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