Il tracollo dell’Atalanta ha riaperto il dibattito sullo stato di salute del nostro calcio, negli anni 80-90 dominavamo mentre oggi siamo in coda
Nessuno si era illuso più di tanto che l’Atalanta potesse arrivare fino in fondo in Champions League ma la scoppola interna per 1-6 col Bayern ha riaperto il dibattito sullo stato di salute del calcio italiano. Nelle coppe (minori) restano per ora in corsa Roma e Bologna che si affrontano agli ottavi e la Fiorentina in Conference ma nella competizione più importante l’ultima squadra italiana a vincere la “Coppa dalle grandi orecchie” è stata l’Inter il 22 maggio 2010. Da quel trionfo i club italiani hanno fatto tre finali nella massima competizione europea. Negli ultimi dieci anni solo l’Inter è arrivata due volte in finale: è stato un miracolo sportivo?
Nel 2003 avevamo due finaliste italiane in Champions
E dire che c’è stato un tempo in cui l’Italia dettava legge in Europa: il Milan di Sacchi prima (ma anche il Napoli di Maradona che nell’89 vinse una coppa Uefa quando si qualificavano anche le seconde e le terze in campionato, con la sola vincente del titolo nazionale ad andare in coppa Campioni) ma anche negli anni 90 e inizi anni 2000 era un tripudio di tricolori. Nel 2023 c’erano tre italiane in semifinale, col Milan che poi alzò la coppa battendo la Juventus nella finale di Manchester ma poi piano piano le cose sono cambiate sempre in peggio.
Il contentino in Europa League e Conference
E’ vero che in questo decennio c’è stato il trionfo proprio dell’Atalanta che in Europa League ha alzato la coppa nel cielo di Dublino la scorsa stagione dominando il Bayer Leverkusen (senza dimenticare le finali di Inter e Roma perse entrambe col Siviglia) e quello della Roma di Mourinho in Conference nella finale di Tirana del 2023 col Feyenoord (successivamente la Fiorentina ha provato a vincere il trofeo rimanendo con l’amaro in bocca in finale nel 2023 contro il West Ham (1-2) e nel 2024 con l’Olympiakos che si è imposto con un gol decisivo al 116′, per essere poi eliminata in semifinale l’anno scorso), ma in Champions solo o quasi lacrime.
L’ultima Supercoppa europea nel 2007
In 10 anni solo l’Inter nel 2023 a Istanbul (ko 1-0 con il Manchester City) e a Monaco (0-5 col Psg) è arrivata fino in fondo e per il “peso” del nostro calcio quella di Inzaghi va considerata un’impresa. Anche la Supercoppa Europea manca alle squadre italiane addirittura dal 2007 quando il Milan sconfisse il Siviglia.
Anche il cronista di Libero Fabrizio Biasin ha una sua idea al riguardo e su X/twitter scrive: “La disastrosa finale di Monaco ha azzerato ogni ragionamento, ma la verità è che per come è messo il nostro calcio le 2 finali in 3 anni dell’Inter sono state un miracolo sportivo”.
La risposta dei tifosi
Fioccano le reazioni: “Aver eliminato in 3 anni 2 volte il Barcellona e una il Bayern, giocandoci contro 6 partite, è fantascienza. Non è roba ordinaria, è straordinaria. Chi non lo capisce, parla in sofferta malafede o deve prendere in considerazione altri sport” e poi: “E’ stata solo fortuna. Nel ’22 tabellone ridicolo con Milan e portoghesi. L’anno scorso Bayern e Barcellona con una marea di infortuni+ situazioni di culo assurde. In finale però si è vista la vera Inter” e anche: “Divario allucinante tra Inter e queste squadre. Eppure non so come Inzaghi ci dava l’impressione di potercela giocare sempre. Allenatore con 100 difetti, ma ha elevato l’inter ad un livello impensabile”.
C’è chi scrive: “E’ evidente che il MIRACOLO SPORTIVO compiuto da Inzaghi e i suoi ragazzi, arrivando in finale, contro SQUADRE ECCEZIONALI, con budget stellari” e poi: “Ma quale miracolo sportivo? Ha perso, i miracoli prevedono un risultato/accadimento positivo e invece contro il City non ha avuto coraggio e contro il PSG è stato annientato” e anche: “Due fallimenti, nessun miracolo, quando perdi una finale di Champions è un’annata da buttare, ricordate vero le finali della Juve? Si il Bayern è di un altro pianeta, ma soprattutto in Germania non provano a devastarlo per invidia, come è accaduto, accade e accadrà alla Juve”, oppure: “Chivu in questa stagione sta beneficiando del lavoro di Inzaghi, voglio vedere la prossima stagione quando alcuni veterani andranno via che farà” e poi: “Il calcio italiano riflette la situazione del paese, dove il parlare e l’apparire sono di gran lunga più importanti del fare e dell’essere.I risultati, al netto delle ridicole iperboli dei vari media e dei vari social, sono solo una conseguenza”.
Il web è scatenato: “Ci sarebbe anche quella di Europa League, seppure con l’asterisco perché era l’anno del Covid. Però Nuvolari, sul tema, era chiaro: “Se arrivi uno, bene; se arrivi due, hai perso tempo”. Ciò che, del resto, i tifosi hanno rinfacciato per anni a quelli avversari” e poi: “Grazie esclusivamente a Inzaghi che ha sbagliato una sola partita di Champions in 3 anni” e infine: “Sono miracoli punto. Si sono allineati pianeti, si sono aperti varchi spazio temporali, si sono fusi universi diversi ed ecco le 2 finali in 3 anni. Di sportivo non c’è nulla”.
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