Diversi giocatori salteranno la 29ª giornata, mentre arrivano ammende anche per alcune società: il comunicato e le sanzioni
Il Giudice Sportivo ha reso noti i provvedimenti disciplinari dopo l’ultimo turno di Serie A. Diverse le sanzioni che avranno effetti già nella 29ª giornata del campionato, con alcuni giocatori costretti a fermarsi per un turno a causa della squalifica. Oltre agli stop per i calciatori, non sono mancate multe e provvedimenti anche nei confronti delle società e di membri degli staff, con il Milan tra i club più colpiti. Di seguito l’elenco completo delle decisioni e dei giocatori che salteranno il prossimo turno.
Chi salta il 29° turno di Serie A: i giocatori squalificati
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA E AMMENDA DI €10.000,00
- PEZZELLA Giuseppe (Cremonese): per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, in modo irruento, criticato l’operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni irriguardose.
CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
- ESPOSITO Sebastiano (Cagliari): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).
- FERGUSON Lewis (Bologna): per comportamento scorretto nei confronti di un
avversario; già diffidato (Quinta sanzione). - MASINI Patrizio (Genoa): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
- NDICKA Obite Evan (Roma): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
- RABIOT Adrien (Milan): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
già diffidato (Quinta sanzione).
Le multe alle società
Mano pesante anche nei confronti delle società, in particolare contro il Milan per il solito ritardo a inizio secondo tempo e anche per il comportamento dei tifosi.
- Ammenda di € 22.000,00: alla Soc. MILAN a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di due minuti nel corso del secondo tempo; recidiva reiterata continuata.
- Ammenda di € 8.000,00: alla Soc. MILAN per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto ripetutamente cori insultanti nei confronti di due calciatori della squadra avversaria; per avere inoltre, al 47° del primo tempo, indirizzato un fascio di luce-laser
verso un calciatore della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS. - Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. BOLOGNA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato tre fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS
- Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. GENOA per avere suoi sostenitori, al 7° del secondo tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
- Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, al 1° del primo tempo, lanciato nel recinto di giuoco due fumogeni; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Tutte le altre sanzioni
Non solo i calciatori, anche dirigenti e altri membri degli staff si sono resi protagonisti in negativo nella scorsa giornata di Serie A, soprattutto nel derby tra Milan e Inter. E il Giudice Sportivo li ha sanzionati:
DIRIGENTI NON ESPULSI
AMMENDA DI €10.000,00
- BACCIN Dario (Inter): per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, con fare arrogante, criticato ripetutamente in modo irrispettoso una decisione arbitrale.
PREPARATORI ATLETICI – ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA E AMMENDA DI €5.000,00
- FOLLETTI Simone (Milan): per avere, al 44° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, contestato platealmente una decisione arbitrale rivolgendo espressioni irriguardose al Direttore di gara.

