Roma, la bestemmia di Gasperini non sfugge ai social: cosa rischia il tecnico

ALL calcio
5 Min Read

Un’imprecazione dell’allenatore giallorosso dopo il gol annullato a Malen contro il Genoa fa il giro del web: tanti gli utenti che chiedono prova tv e squalifica

Domenica da dimenticare per Gian Piero Gasperini, oltre che per la sconfitta della sua Roma col Genoa il tecnico è ora nel mirino dei social per quella che appare una chiara bestemmia, pronunciata dopo il gol annullato a Donyell Malen a Marassi: cosa rischia l’allenatore giallorosso.

Genoa-Roma, la bestemmia di Gasperini

La sconfitta della sua Roma in casa del Genoa, le polemiche per l’arbitraggio di Colombo e le scelte del Var e, ora, anche un caso bestemmia: è stata una vera e propria domenica da incubo per Gian Piero Gasperini, finito anche nel mirino dei social network per quella che a tutti gli effetti sembra un’imprecazione blasfema, pronunciata dopo il gol annullato a Donyell Malen.

L’episodio è avvenuto pochi minuti dopo il pareggio dei giallorossi ad opera di N’Dicka ed è stato immortalato prima dalla tv e poi dai social, che hanno reso virale la reazione di Gasp alla decisione dell’arbitro.

Il labiale di Gasperini

Nelle immagini si vede Gasperini esultare rabbiosamente per il 2-1 di Malen, l’allenatore della Roma gira le spalle al campo e va incontro a un suo collaboratore che, però, probabilmente gli segnala all’orecchio che l’arbitro ha appena annullato la rete: Malen, infatti, era in netto fuorigioco prima del tiro vincente. La reazione di Gapserini è di grande disappunto e il suo labiale appare cristallino: “Nooo!”, dice l’allenatore giallorosso prima di lasciarsi andare alla più classica delle bestemmie.

I social tra ironie e attacchi a Gasp

Nelle ore successive alla sconfitta della Roma, il frammento con l’imprecazione di Gasperini ha fatto il giro del web, rilanciato dalle piattaforme social: numerosi gli utenti che hanno ironizzato sull’inutile esultanza del Gasp, così come coloro che ora si aspettano provvendimenti dalla giustizia sportiva. “Avrà detto ‘porco N’Dicka’? Altrimenti è da squalifica…”, scrive sarcastico Spallettismo su X. “Mio figlio Silvio di 3 anni ha replicato la bestemmia del signor Gasperini, spero che vengano presi dei provvedimenti”, attacca Greenwoodiano. “Prova tv per Gasperini!”, invoca AvvBianconero. “Giurerà sui figli e finirà in caciara”, commenta invece Cate, alludendo al caso bestemmia di un anno fa riguardante Lautaro Martinez: l’interistà giurò di non aver imprecato dopo il k.o. con la Juventus ed evitò una squalifica immediata per assenza dell’audio delle immagini, salvo poi patteggiare con la Procura Figc dopo essere stato incastrato dal ritrovamento del sonoro.

Cosa rischia Gasperini

Soltanto con il comunicato del giudice sportivo sapremo se la bestemmia di Gasperini è stata inserita o meno nel referto arbitrale, fatto sta che la Procura Figc potrebbe comunque intervenire e utilizzare la prova tv per procedere alla squalifica dell’allenatore della Roma: l’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva prevede infatti una giornata di stop qualora l’espressione blasfema risulti inequivocabile.

Gasperini, però, potrebbe patteggiare – proprio come fatto da Lautaro nella scorsa stagione – e pagare un’ammenda, evitando dunque la squalifica per la delicatissima sfida Champions contro il Como di domenica prossima al Sinigaglia.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *