Ultimi minuti incandescenti a San Siro: Carlos Augusto segna su corner di Dimarco ma l’arbitro aveva già fermato il gioco, polemiche per un tocco sospetto del centrocampista.
Il veleno nella coda. Ultimi minuti roventi a San Siro, con doppia protesta nerazzurra scaturita dalle decisioni di Doveri. L’arbitro della sezione di Roma ha prima annullato il gol del possibile 1-1, messo a segno da Carlos Augusto sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Dimarco, quindi ha negato un rigore nell’ultima azione della partita per un tocco con la mano di Ricci: e dalla sala Var nessuno è intervenuto per invitarlo al monitor. Il match si è chiuso con un capannello di calciatori nerazzurri che ha accerchiato il direttore di gara al fischio finale, chiedendo spiegazioni su entrambi gli episodi.
Milan-Inter, buona la direzione di Doveri prima del finale
Fino a quel momento Doveri aveva ben diretto. Anzi, pochi minuti prima era stato Modric a lamentarsi per un fallo non ravvisato ai suoi danni da parte di Sucic. Decisione che aveva scatenato vibranti lamentele da parte della panchina rossonera e che aveva portato all’espulsione per proteste di Simone Folletti, responsabile dei preparatori atletici del Milan. Pochi minuti più tardi le parti si sono ribaltate, con calciatori e membri dello staff nerazzurro furenti per il doppio fischio a sfavore. Una doppia decisione che è arrivata quando il recupero era già cominciato e che ha alimentato veleni e polemiche anche sul web.
Il gol annullato a Carlos Augusto: Doveri fischia subito prima
Il primo fischio controverso al 92′: Dimarco calcia dalla bandierina, si sente un fischio (è quello del direttore di gara) e sugli sviluppi del corner Carlos Augusto, girato di schiena e in maniera quasi involontaria, trova il modo di correggere la traiettoria verso la rete. La parte nerazzurra di San Siro esulta e altrettanto fanno i calciatori dell’Inter, ma proprio quando il pallone sta per entrare in porta Doveri ha già alzato le braccia al cielo. Il direttore di gara spiegherà ai nerazzurri: “Avevo già fischiato”. Ok: ma perché aveva fischiato prima della battuta del corner? Per quale motivo? Non è chiaro.
Ricci tocca con la mano: niente rigore nel finale di Milan-Inter
Ancor meno chiara la mancata concessione di un possibile rigore in favore dell’Inter due minuti più tardi. Dopo una sponda di Dumfries, la palla finisce sul braccio di Ricci che sembra fuori dal volume corporeo e compie anche un (piccolo) movimento. Per Doveri tutto regolare, così anche per il suo omologo in sala Var: Abisso. Vane le proteste di Pio Esposito e degli altri interisti. Curiosità: sull’episodio non è arrivato un commento in diretta su DAZN, vista l’improvvisa assenza (che pure ha alimentato polemiche) del talent Marelli. Lo stesso Marelli ha fatto sapere in seguito (versione riportata da Diletta Leotta) che il rigore non è stato concesso in applicazione delle norme FIFA, perché il movimento di Ricci sarebbe “a chiudere” e non ad allargare il volume.

