La prova dell’arbitro Di Bello al Sinigaglia nell’andata delle semifinali di coppa Italia analizzata al microscopio, non ci sono stati ammoniti
Tanti fischi ma nessun giallo e gara tenuta sotto controllo mantenendo lo stesso, rigido, metro di giudizio per tutta la gara. Promosso Di Bello dopo Como-Inter in cui non sono mancati casi dubbi. Vediamo cosa è successo.
Como-Inter, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 31′ proteste del Como: Nico Paz subisce una da Bastoni nel momento in cui prova a controllare il pallone al limite dell’area. Per Di Bello è uno scontro fortuito e non c’è bisogno di intervenire. Al 33′ è Esposito che cade al limite dell’area dopo un contrasto subito. Per l’arbitro non ci sono gli estremi per intervenire.
Di Bello arbitra all’inglese
Al 41′ Ramon lamenta una gomitata in area comasca a opera di Frattesi, ma Di Bello la vede diversamente. Al 70′ Bisseck finisce giù in area di rigore dopo una trattenuta ma il contatto è troppo leggero, Di Bello lascia correre e il Var Mazzoleni non interviene. Al 72′ manata di Dumfries su Alex Valle a centrocampo, Di Bello la giudica involontaria. All’82 proteste per un mancato giallo a Bastoni su Caqueret. Dopo il recupero la gara finisce 0-0.
Chi è l’arbitro Di Bello
Nuova chance per Di Bello, la scelta di Rocchi per Como-Inter di coppa Italia, il fischietto brindisino l’anno scorso era stato messo in castigo dopo i disastri in Lazio-Milan e dopo un lungo stop aveva arbitrato quasi solo in serie B. Quest’anno gli era stata affidata una gara di terza fascia come Cagliari-Como poi è stato chiamato a fischiare una big, in Empoli-Juve senza convincere e quindi è stato discreto in Empoli-Como ma è ricaduto in grossi errori in Atalanta-Udinese. Ultime uscite deludenti in Roma-Parma prima e Cagliari-Parma poi e continui alti e bassi. Quest’anno in A aveva debuttato in Como-Cremonese, ultima uscita in Roma-Cremonese.
I precedenti tra Como e Inter
Inter e Como si erano già affrontate nove volte in Coppa Italia. Il bilancio era di sei vittorie per i nerazzurri e tre pareggi.
Nessun ammonito da Di Bello
Coadiuvato dagli assistenti Peretti e Colarossi con Zufferli IV uomo, Mazzoleni al Var e Maresca all’Avar, l’arbitro del match non ha ammonito alcun giocatore.

