Non è bastato all’ex giocatore del Real Madrid il largo successo con doppietta di Paquetà e la qualificazione per la finale del campionato Carioca
Si può vincere per 8-0 centrando l’obiettivo della qualificazione alla finale del campionato Carioca e nonostante questo perdere la panchina? In Brasile sì. E’ successo a Filipe Luis, tecnico del Flamengo. Il tecnico, che da tempo era entrato nel mirino dei tifosi rossoneri, è stato esonerato dopo la goleada ai danni del Madureira. Lo ha appreso dopo la conferenza post-gara.
Le colpe del tecnico del Flamengo
L’allenatore brasiliano, ex giocatore dell’Atlético de Madrid, del Deportivo, dell’Ajax e del Real Madrid, non è sopravvissuto al peggior inizio di stagione del club di Rio de Janeiro degli ultimi 10 anni. Il tecnico ha pagato le sconfitte contro il Corinthians nella Supercoppa brasiliana e il ‘ko per 3-2 in casa contro il Lanús nella finale della Recopa Sudamericana.
Filipe Luis è stato nominato allenatore del Flamengo il 30 settembre 2024 (primo incarico da tecnico per lui), in sostituzione di Tite . Da allora, ha diretto 101 partite con una percentuale di successo del 69,9%: 63 vittorie, 23 pareggi e 15 sconfitte, cinque delle quali nel 2026. lascia il Flamengo come secondo allenatore di maggior successo nella storia del club , a pari merito con Jorge Jesus e Flávio Costa, con cinque titoli: Coppa del Brasile 2024, Supercoppa 2025, Campionato Carioca 2025, Copa Libertadores 2025 e Brasileirão 2025.
Il comunicato del club
Questa la nota della società: “Il Club de Regatas do Flamengo annuncia che, a partire da martedì, Filipe Luis non allenerà più la squadra professionistica. Anche Ivan Palanco (vice allenatore) e Diogo Linhares (preparatore fisico) lasceranno il club. Il Flamengo ringrazia l’ex giocatore e allenatore Filipe Luis per tutto ciò che ha realizzato e condiviso in questo periodo. Il club gli augura successo e buona fortuna per la sua futura carriera”.
Tifosi sul piede di guerra
Già prima ancora dell’inizio della partita, l’atmosfera era tesa . All’arrivo della squadra allo stadio i tifosi hanno iniziato a protestare, attaccando il presidente Bap, il direttore sportivo José Boto, l’allenatore Filipe Luís e i giocatori. Stessa scena anche a fine gara, nonostante il successo per 8-0. Tra i migliori in campo l’ex Milan Lucas Paquetá (uscito dall’incubo scommesse e rinato anche col Brasile di Ancelotti) che sblocca la gara dopo appena quattro minuti (gol prima annullato e poi convalidato dal Var). Raddoppio al 16′ ma gol annullato per fuorigioco. Paquetà però è scatenato e segna ancora al 23′.
Con il Madureira in 10 per l’espulsione di Wallace Camilo il Flamengo dilaga e segna ancora con Jean Vianna (autogol) e Pedro. Nella ripresa ancora Pedro ne fa altri tre in 21′: partita senza storia ma nessuno esulta.
Negli spogliatori, ancor prima di apprendere la notizia dell’esonero, Filipe Luis si scusa con i tifosi: “Li capisco perfettamente. Mi piace sempre ricordare che da piccolo indossavo la maglia del Flamengo, sono un tifoso del Flamengo proprio come loro. Quando ho scelto di giocare con loro è stata una scelta di vita, conoscevo la pressione che ne derivava. Come allenatore, dal momento in cui ho voluto iniziare qui e il club mi ha aperto le porte, ho capito tutto. So che i tifosi hanno creduto in me, mi hanno dato molta fiducia e hanno convinto la dirigenza ad affidarmi l’incarico”. Fiducia però venuta meno nonostante il successo per 8-0.


