Roma, Gasperini spiega il flop di Koopmeiners alla Juventus, smentisce una diceria sugli ex Atalanta e rivela il ruolo di Totti

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Il tecnico giallorosso punta al successo per spingere i bianconeri a -7 in classifica, incerto il recupero di Dybala: il paragone con Spalletti

Con il punto interrogativo Dybala – ad oggi più fuori che dentro – con la certezza di dover rinunciare ancora a Soulè ma con tanta voglia di sbattere la Juve a -7 e blindare la zona Champions. Al big-match di stasera arriva meglio la Roma che con i nuovi arrivi e con il lavoro di Gasperini ha ripreso a volare. Troppo ghiotta l’occasione per mettere un bel solco rispetto alle rivali e Gasperini lo sa. Così come sa che si parla di lui e di Spalletti come dei pù bravi tra i tecnici italiani.

Roma e Juve uguali e diverse

Gasperini riconosce: “Sono due squadre che, anche se con caratteristiche sicuramente diverse, cercano di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco. È qualcosa di chiaramente identificabile, da sempre. Noi alcune partite importanti non le abbiamo vinte, come ad esempio Inter e Milan, è vero, ma contro le squadre che ci stanno davanti di recente abbiamo pareggiato con Napoli e Milan”. E’ una Roma diversa rispetto a quella dell’andata, ci sono giocatori in più e una crescita globale: “All’andata non facemmo comunque una brutta partita, a gennaio abbiamo avuto molti infortuni e l’abbiamo pagata, ora siamo in una fase in cui sarà importante dare continuità. I quattro punti in più sulla Juve sono significativi ma non determinanti.

Penso che questa sia una competizione che si deciderà molto più avanti. Bisogna fare risultato e restare dentro alla corsa. Come ho già detto altre volte, speriamo di poterci giocare tutto nelle ultime giornate, noi vogliamo star dentro a tutto, campionato ed Europa League. Dopo questa settimana entreremo in una fase fatta solo di partite importanti: in Europa League saranno decisive, in campionato bisognerà restare agganciati e cercare di posizionarsi nel modo migliore possibile ossibile. Ci sono però tante varianti. Da una settimana all’altra cambiano le situazioni: squalifiche, giocatori limitati tra campionato ed Europa”.

La crisi di Koopmeiners

Dopo un passaggio sul suo passato bianconero (“Prima come giocatore delle giovanili poi come allenatore della Primavera è stata una grande palestra per me, mi ha aiutato moltissimo nella mia carriera”) e un dribbling sulla crisi del calcio italiano certificata dai risultati nelle coppe europee (“Dobbiamo prendere coscienza della realtà che non riguarda solo le coppe ma anche la nazionale ma è un discorso troppo ampio da affrontare”) Gasperini risponde così a chi gli chiede perché Koopmeiners ed altri talenti ex Atalanta si perdono fuori da Bergamo: “Non è sempre così, prendete l’esempio di Mancini e Cristante, anzi, ho ritrovato giocatori che si sono dimostrati ancora più forti rispetto a quando erano giovanissimi all’Atalanta. Non so perché non rendano tutti al massimo, io posso dire che Koopmeiners è forte anche se non sta rispettando le aspettative iniziali, poi ha anche fatto due gol l’altra volta ma non è facile spiegare il suo momento”

Capitolo Europa League: Non sarà un vantaggio giocare in casa il ritorno. A volte conta più l’andata che il ritorno: bisogna indirizzare subito la partita di andata, perché può darti un piccolo vantaggio in vista della qualificazione su due gare, soprattutto in sfide di questo livello. Spesso le squadre poi si abbassano molto e diventa difficile rimontare. Per questo è importante partire forte fin da subito. Quando si arriva a un certo punto della competizione è normale incontrare squadre sempre più forti rispetto al girone. Dispiace perché due squadre italiane probabilmente avrebbero potuto andare avanti entrambe, migliorando anche il percorso complessivo del calcio italiano. Ma in questa competizione devi superare ostacoli importanti per poter poi andare avanti con fiducia”.

Il ruolo di Totti

Ultima battuta sul ritorno di Totti, aveva detto di avere già delle idee per lui: “Farlo giocare domani.. Non ci sono altre situazioni da valutare in questo momento. Siamo completamente concentrati sulla partita di domani contro la Juventus”.

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