Il tecnico della Dea: “Abbiamo difeso il calcio italiano con questa vittoria”. L’ad sull’ex ora al Dortmund: “Rimpiangerà di aver lasciato l’Atalanta perché è in grado di fare cose straordinarie. Non esiste che un club del livello del Dortmund stia continuando a comportarsi in questo modo”
Una partita che per l’Atalanta si posiziona nella storia “appena sotto la trasferta di Dublino”. A dirlo è Luca Percassi, amministratore delegato del club nerazzurro, al termine del 4-1 con cui la Dea ha ribaltato il 2-0 dell’andata ed eliminato il Borussia Dortmund, conquistandosi gli ottavi di Champions League e l’opportunità di sfidare Arsenal o Bayern Monaco.
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“Vivere serate come queste ci rende orgogliosi. Dopo la gara d’andata eravamo convinti di poter trovare la giusta chiave per la rimonta” ha detto a Sky, sottolineando come “nonostante i pochi giorni a disposizione Palladino è riuscito a toccare le corde giuste, è un predestinato. Come proprietà siamo orgogliosi che tutto il popolo atalantino possa aver vissuto una notte speciale”. Percassi sottolinea anche un aspetto particolare di questa sfida: “Sul caso Inacio oggi c’è stata una sorta di giustizia divina, chi è andato via scappando dall’Atalanta rimpiangerà di averlo fatto, perché questo club è in grado di fare cose straordinarie. Non esiste che un club del livello del Dortmund stia continuando a comportarsi in questo modo”.
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“Questa partita resterà nella storia del calcio italiano -rimarca mister Palladino – ringrazio i calciatori, lo staff, la società e ai 23mila dello stadio. Una bolgia, hanno risposto meglio di come pensavo. Non era facile, era tosta rimontare un doppio svantaggio, ma c’è stato grande coraggio e spirito, ci credevano”. La partita perfetta, secondo il tecnico: “L’abbiamo preparata sui difetti degli avversari, sui duelli difensivi. Noi siamo stati perfetti. Questa squadra ha coraggio in tutto quello che fa. Forse è stata la partita più bella della mia carriera da allenatore. Abbiamo difeso il calcio italiano con questa vittoria, io credo ci siano valori, squadre che fanno un ottimo calcio, con idee giuste e chiare” aggiunge, sottolineando il discorso alla squadra: “Ho detto che forse stasera nessuno credeva in noi. I ragazzi se lo meritano, abbiamo fatto un’impresa storica”.
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