tuffi e scarsa leadership, il web non perdona

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Il centrocampista al centro delle critiche per la sconfitta e l’eliminazione col Bodo Glimt: oltre che per la prestazione opaca, è nel mirino anche per due presunte simulazioni

Scarsa leadership, una prestazione tecnicamente opaca e anche un paio di tentativi di simulazione: queste le accuse che il web rivolge a Niccolò Barella, identificato come uno dei principali colpevoli della sconfitta dell’Inter col Bodo Glimt e della seguente eliminazione dalla Champions League dei nerazzurri.

Inter-Bodo Glimt, Barella nel mirino dei social

Impossibile trovare un unico colpevole nella doppia sconfitta col Bodo Glimt che è costata all’Inter l’eliminazione dalla Champions League: certo l’errore di Manuel Akanji ha rappresentato la svolta nella gara di ritorno di ieri sera a San Siro, ma se i nerazzurri non sono riusciti a rimontare i norvegesi è stato per una prova collettivamente deludente. Tuttavia gli utenti dei social hanno individuato in alcuni dei giocatori di Cristian Chivu maggiori responsabilità. E tra questi figura di sicuro Niccolò Barella.

Le critiche degli interisti

Tre i capi d’accusa nei confronti del centrocampista, due provengono dagli stessi tifosi dell’Inter: molti di loro rinfacciano a Barella l’incapacità di prendere per mano la squadra in un momento complicato e anche una prestazione tecnicamente povera di giocate davvero decisive. “Barella non è più lui”, scrive Andrew su X. “Ho paura che dopo il 2023 Barella sia ormai un giocatore finito”, il giudizio severissimo di Doodle. “Manca il vero Barella”, scrive Artemio con un pizzico di nostalgia. “Barella non può più essere il giocatore di riferimento a centrocampo dell’Inter: va messo in panchina o venduto”, aggiunge Reza.

I tuffi di Barella

Da parte dei non interisti, invece, l’accusa a Barella è quella di essere un simulatore. Durante e dopo la partita sui social sono spuntati una enormità di video che riprendono due presunti “tuffi” del centrocampista: il primo per un contatto con Sjovold a centrocampo, il secondo per un’entrata in scivolata di Hogh in area di rigore. In entrambi i casi Barella finisce a terra urlando, mentre l’arbitro Hernandez comanda di continuare a giocare.

“In serie A questa simulazione di Barella sarebbe stata premiata col calcio di rigore. Ma questa è la Champions”, attacca Luca su X. “Non riesco a capire come non possa provare vergogna e finirla una volta per tutte di fronte a queste immagini”, aggiunge Alberto. “Ai vecchi tempi uno come Barella sarebbe stato massacrato dai vari Brera, Tosatti, Mosca etc… Invece oggi lo si dipinge come un campione”, commenta Pier Mag. “Un simulatore… che tutti conoscono!”, scrive Carlo. Mr. Pink ne approfitta per rilanciare le accuse all’Inter: “Allucinante come con un arbitraggio normale non riescano a vincere”. E Stefano concorda, ricordando la simulazione di Bastoni in Inter-Juventus: “Con La Penna sarebbe stata espulsione”.

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