Arbitri, niente stop dopo gi errori: normale turnover per Piccinini e Chiffi

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Secondo i vertici arbitrali il gol del Parma andava convalidato subito e il 2-0 del Napoli era regolare

Matteo Dalla Vite

Giornalista

Hanno sbagliato nell’immediatezza, sul campo: ma non verranno messi in panchina o fermati. Marco Piccinini e Daniele Chiffi hanno lasciato a desiderare nei due-tre episodi chiave in Milan-Parma e Atalanta-Napoli (più il secondo del primo, in verità…) ma da quel che trapela in ambito Can è che al massimo verranno “sottoposti” al classico turnover o ripartiranno dalla Serie B (più Chiffi, in verità), già in questa settimana: niente panchina insomma ma spiegazione delle criticità ai diretti interessati che è già avvenuta in forma privata. 

Prevenzione Entrando nel particolare: in Milan-Parma serviva l’azione immediata dell’arbitro in campo. Piccinini – promosso nelle letture precedenti allo 0-1 dei gialloblù – avrebbe dovuto fare due cose: agire di avvertimenti preventivi pre-calcio d’angolo e assegnare subito il gol da lui annullato e per il quale è stato reso necessario l’intervento del Var. Negli ultimi tempi – si nota con frequenza ed è una “moda” di ogni squadra che usufruisce di un corner – l’arbitro sui calci d’angolo agisce di preventiva e in questo caso (prima della battuta) Piccinini sarebbe dovuto andare dagli attaccanti a spiegare e rispiegare che ogni tentativo di ostruzione non va messo in atto; Piccinini non lo ha fatto abbastanza ma non per questo il gol era da annullare. Anzi, per i vertici arbitrali andava assegnato subito e non con l’intervento del Var (Camplone): i gesti di Valenti e Troilo, insomma, non sono considerati punibili nonostante la Regola 12, pagina 93, dica che “Ostacolare la progressione di un avversario significa mettersi sulla traiettoria dell’avversario per ostruirlo, bloccarlo, farlo rallentare o costringerlo ad un cambio di direzione quando il pallone non è a distanza di gioco da entrambi i calciatori”. Poi, per la Can in questo caso, esiste modo e modo. E quello di Valenti non era tale da sanzionare. E nemmeno il salto (con successivo appoggio a due mani su Bartesaghi) di Troilo. E l’uscita di Corvi su Loftus-Cheek? Viene considerato scontro di gioco.

Napoli’s Rasmus Hojlund disappointed during the Serie A soccer match between A.C Atalanta B.C. and Napoli at the New Balance Arena in Bergamo, Italy - Sunday, February 22, 2026. Sport - Soccer . (Photo by Stefano Nicoli/Lapresse)

Chiffi dalla B? Le note dolenti si hanno in Atalanta-Napoli. Errore di Chiffi (poi corretto dal Var Aureliano), sul contatto Hien-Hojlund nel quale è poi l’attaccante del Napoli a impattare la gamba del difendente: il duello non ha comunque le basi forti per poter essere definito come calcio di rigore, che poi è stato correttamente tolto. Quanto alla rete annullata a Gutierrez sarebbe stato meglio – sempre secondo i vertici arbitrali – lasciar correre: vero che il braccio di Hien viene preso fra braccio sinistro e busto di Hojlund ma la dinamica e l’attrito fra i due non è tale da poter arrivare ad annullare quel che è un duello fatto anche di prese di posizione. La sensazione è che Chiffi appunto non verrà fermato ma che potrebbe ripartire dalla Serie B già dalla prossima giornata. Come già capitato mille volte in mille altri casi simili. 

Tutti insieme Ciò su cui insisterà nei prossimi giorni il designatore Gianluca Rocchi saranno le valutazioni da campo (se fatte bene non inducono all’intervento del Var, ovviamente) e lo studio più approfondito di ostruzioni/blocchi sui calci d’angolo: considerare evidente volontarietà, possibilità di movimento del portiere e insomma cercare di oggettivizzare quella che è appunto una moda degli ultimi tempi, anche se oggettivizzare è sempre dura. Del tema si parlerà anche nel raduno che avverrà come di consueto nei prossimi giorni con anche i Vmo, quindi i varisti: tutti insieme come da due settimane a questa parte, la notizia è passata quasi sotto silenzio ma è stato e sarà un modo per ampliare la connessione.



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