La prova dell’arbitro Piccinini a San Siro nel match della 26esima giornata di serie A analizzata al microscopio dal talent di Dazn Luca Marelli
Intensità, ritmo, occasioni, proteste e qualche spavento: non si è fatto mancare quasi niente Milan-Parma, vediamo cosa è successo al Meazza.
Clicca qui per gli highlights
Milan-Parma, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 7′ rabona di Saelemaekers, Corvi viene anticipato da un suo difensore e finisce per travolgere Loftus-Cheek ma non c’è rigore. L’arbitro dà fallo sul portiere. Paura però per il centrocampista del Milan che viene immobilizzato e portato via in barella per il duro scontro sulla testa. L’inglese è stato immediatamente trasportato in ospedale per sottoporsi a tutti i controlli del caso ma è sempre rimasto comunque cosciente. La primissima diagnosi parla di un forte trauma, con rottura di alcuni denti.
Il giallo a Leao
Primo giallo al Al 32′: è per Saelemaekers per un fallo su Strefezza. Ammonito al 47′ anche Troilo che ferma fallosamente la ripartenza di Leao. Al 52′ ribolle San Siro che chiede il rigore: Leao slalomeggia in area e dopo un contatto con cade a terra, per l’arbitro non c’è nulla e arriva anche l’ammonizione per il portoghese che bisticcia con Troilo, sanzione severa. Subito dopo altro contatto in area tra Leao e il portiere Corvi in uscita, nessun intervento dell’arbitro.
Il caos sul gol del Parma
All’80’ segna il Parma con Troilo di testa su azione d’angolo ma Piccinini annulla per un contatto di Valenti su Maignan. Furibonde proteste degli emiliani, il Var richiama al monitor l’arbitro che dopo aver rivisto le immagini per diversi minuti non cambia idea e annuncia: “A seguito di revisione il numero 5 del Parma non commette fallo su Maignan, il gol è regolare“. Viene espulso per proteste un membro della panchina rossonera. Dopo 7′ di recupero Milan-Parma finisce 0-1.
La sentenza di Marelli
Sui casi dubbi della gara è intervento il talenti di Dazn, Luca Marelli, che ha spiegato: “è uno ‘scontro di gioco’ non sanzionabile col rigore. Anche perché il portiere avrebbe anticipato il giocatore del Milan se non ci fosse stato l’intervento del difensore”.
Sul rigore chiesto da Leao l’ex arbitro comasco spiega: “Non c’è nulla nel contatto tra Keita e Leao ma non c’era il giallo perché era stata una sceneggiata di Troilo, successivamente sul contatto tra Corvi e Leao era fallo, il portiere aveva il pallone tra le mani ed in questi casi non può essere toccato, manca un fallo”.
Sul gol annullato al Parma ecco il parere dell’esperto di Dazn: “Valenti si gira di spalle e si ferma di fronte a Maignan, impedendogli di intervenire: è un contatto leggero ma il portiere è impallato dalla figura di Valenti. Rivedendo le immagini il gol non andava convalidato anche perché Troilo salta su Bartesaghi impedendogli di saltare”
Chi è Piccinini di Forlì
Nato nella città della sua sezione arbitrale, ovvero Forlì, Marco Piccinini – la scelta per Milan-Parma- dirige la sua prima gara in massima serie nel settembre del 2017 (Atalanta-Crotone), quando era in pieno organico nei ruoli della Serie B. Di professione ingegnere edile, inizia ad arbitrare per la sezione della città romagnola nel 2003, a 20 anni. Tra i professionisti dal 2011, esordisce in Lega Pro il 5 febbraio 2012 dirigendo Carrarese-Triestina. Ultima direzione stagionale in A Parma-Udinese.
I precedenti con Milan e Parma
Sei i precedenti col Milan: 3 vittorie, un pareggio e due sconfitte, nove gli incroci con i ducali (4 vittorie, 3 pari e 2 ko).
L’arbitro ha ammonito tre giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Peretti e Colarossi con Ferrieri Caputi IV ufficiale, Camplone al Var e Pairetto all’Avar, l’arbitro di Milan-Parma ha ammonito Saelemaekers, Troilo, Leao.

