L’arbitro Chiffi aveva concesso senza esitazione un penalty agli azzurri ma è tornato sui suoi passi, anche la Dea avea chiesto un penalty
Polemiche a fine primo tempo di Atalanta-Napoli. Con gli azzurri avanti di un gol, grazie al colpo di testa di Beukema, l’arbitro Chiffi assegna un rigore alla squadra di Conte per una ginocchiata di Hien a Hojlund ma, richiamato dal Var, cambia idea, revoca il rigore ed annulla anche l’ammonizione comminata al difensore nerazzurro.
Atalanta-Napoli, i casi da moviola
Dopo il gol di Beukema il Napoli trova il raddoppio con Alisson che però neanche esulta perchè consapevole di essere in fuorigioco al 22′. Tre minuti dopo dubbi per un intervento in area di Vergara su Pasalic ma l’arbitro lascia correre e subito dopo fischia un fallo in attacco di Scalvini su Gutierrez. Al 37′ ammonito per proteste Juan Jesus che non la prende bene e ingaggia un battibecco con Sulemana.
Il rigore revocato
Al 42′ Hojlund cade in area dopo in contatto con Hien, c’è una ginocchiata e per Chiffi è rigore senza esitazioni con tanto di ammonizione per il difensore della Dea. Dopo un check del Var l’arbitro viene richiamato all’on field review e annuncia: “Dopo revisione il calciatore n.19 del Napoli non subisce alcun fallo, quindi revoca del rigore e dell’ammonizione”.
A inizio ripresa viene annullato anche un gol a Gutierrez per un fallo assai dubbio di Hojlund su Hien. Protesta degli azzurri.
La moviola di Marelli
A fare chiarezza sui casi dubbi della gara è il talent di Dazn, Luca Marelli, che si sofferma sul rigore reclamato dalla Dea nel primo tempo: “C’è stata un po’ di confusione in area azzurra con un contrasto tra Pasalic e Vergara ma rientra nei normali contatti di gioco, poi giusto fischiare il fallo di Scalvini”. Sul rigore revocato l’arbitro comasco è esplicito: “C’è un contatto ginocchio contro ginocchio ma è leggero, Hien cerca solo di accompagnare il giocatore ma a mio parere c’è poco per un rigore. Non era facile toglierlo perchè il contatto c’è stato ma è stato un normale scontro di gioco, non c’è un movimento chiaro di Hien, è corretta la decisione di revocare il penalty e la stessa cosa vale per il cartellino giallo”. Lapidario Marelli sul gol annullato al Napoli: “Il contatto è stato molto fisico, entrambi si trattengono ma per me non c’è fallo”.
La rabbia dei tifosi del Napoli
Fioccano le reazioni: “Per me non é rigore, però il contatto c’é ed é visibile, se lo chiami live non puoi andare al VAR e toglierlo per chiaro ed evidente errore che non C’é. Grave errore di protocollo ancora una volta” e poi: “Il pallone col VAR è finito! Fanno quello che vogliono! È stato sempre rigore quello di Hien, fino al VAR!” e anche: “Mai rigore. Il fatto che ad alcune squadre venga fischiato non deve farci dimenticare il vero regolamento”
C’è chi scrive: “Non è più rigore manco lo sgambetto, che cialtroni” e poi: “Quest’anno le abbiamo viste praticamente tutte contro il Napoli al var. Incredibile” e anche: “Ormai non sanno più cosa fare per rendersi ridicoli. Direi che è arrivato il momento da parte di Rocchi di rassegnare le dimissioni perché ha fallito completamente” e infine: “Il Var ormai è imbarazzante. Giudica intensità, Chiffi guarda mezzo secondo perché ha la personalità di un criceto e OFR assolutamente fuori regolamento. Il calcio italiano è da chiudere”.
Chi è Chiffi di Padova
Daniele Chiffi, la scelta per Atalanta–Napoli (dove è coadiuvato dagli assistenti Cecconi e Moro con Zufferli IV uomo, Aureliano al Var e Di Paolo all’Avar) è nato a Padova il 14 dicembre 1984: ha iniziato ad arbitrare nel 2002 e dopo gli anni di gavetta nelle serie minori raggiunge la Lega Pro nel 2011. Fisico slanciato e forte personalità, lo sport ha sempre fatto parte della sua vita: da ragazzo ha praticato atletica, con una discreta carriera da mezzofondista, specializzato nei 400 e 800 metri. Per lavoro è un ingegnere gestionale. La prima direzione in Serie A di Daniele Chiffi risale all’11 maggio 2014: arbitra Sampdoria-Napoli finita 2-5. Nella scorsa stagione era stato molto altalenante in avvio ma poi si era ripreso tornando ad essere tra i più affidabili. Ultima uscita in Bologna-Lazio.
I precedenti con Atalanta e Napoli
Erano 27 gli incontri con i granata arbitrati dal fischietto della sezione di Torre Annunziata: 10 di questi, sono stati vinti dai granata, 7 sono stati pareggiati e altri 10 persi. Con i liguri 20 incroci: 8 vittorie del Grifone, 5 pari e 7 ko. Con la Dea 14 incroci (6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte).

