La Juventus pensa già al mercato estivo e a come rinforzare la rosa per la prossima stagione: Comolli guarda ai parametro zero Senesi e Schlager, vecchi pallini dei bianconeri.
La Juventus si avvicina a terminare un febbraio durissimo. I cinque gol presi a Istanbul contro il Galatasaray mettono i bianconeri con un piede fuori dalla Champions League, ancora una volta ai playoff: la Juve non raggiunge gli ottavi di UCL dal 2022. Come se non bastasse, qualche stop di troppo in campionato ha fatto perdere il quarto posto a Locatelli e compagni. L’obiettivo Coppa Italia è sfumato con la sconfitta contro l’Atalanta, ma la priorità dei bianconeri è ancora ampiamente in ballo, ovvero la qualificazione alla prossima Champions.
Bisogna guardare al futuro, per iniziare al meglio un percorso, stavolta dall’inizio, con Spalletti. Per farlo bisognerà mettergli a disposizione i giocatori giusti per il suo modo di intendere il calcio e Comolli sembra averli individuati in Senesi e Schlager.
Juve, la strategia per il mercato estivo: sarà rivoluzione
In estate ci si prospetta una nuova rivoluzione in casa Juventus, l’ennesima degli ultimi anni. Stavolta però la visione trovata sembra quella giusta. Via tutti gli esuberi e i giocatori presi in estate che hanno deluso: da Zhegrova a Douglas Luiz passando per Openda e Koopmeiners (occhio alle sue quotazioni in risalita dopo la doppietta contro il Galatasaray). Togliendo dal tavolo i contratti in scadenza di McKennie e Vlahovic, viste le loro prestazioni in questa stagione, potrebbero finire alla porta anche Cambiaso, Cabal e Gatti.
Proprio per sostituire il difensore centrale, che piace a Nottingham Forest, West Ham e Lione, e per migliorare il reparto che più è apparso in difficoltà, la Juventus sta facendo sul serio per un vecchio pallino, Marcos Senesi. Il difensore argentino da diverse sessioni di mercato viene accostato alla Juve, già da prima che lasciasse il Feyenoord per andare al Bournemouth. Ora Senesi è in scadenza di contratto con gli inglesi e sembra che il rinnovo sia lontano.
La Juve torna sul vecchio pallino: Senesi a parametro zero
Il nuovo direttore sportivo della Juve Ottolini non vuole perdere tempo e fa subito sul serio per assicurarsi l’arrivo del difensore. Il fattore che da tempo convince la dirigenza bianconera è quel piede mancino, ritenuta una caratteristica fondamentale per il profilo che cercano alla Continassa. Dal giocatore arrivano segnali di apertura per un suo eventuale arrivo a Torino sponda bianconera. Il club avrebbe pronta un’offerta da 3-4 anni con un ingaggio che si aggira tra i 4 e i 5 milioni di euro più bonus.
Non è l’unico profilo che i bianconeri stanno valutando per la difesa, ma sicuramente quello che scalda di più e per il quale vogliono chiudere il prima possibile. Anche perché la concorrenza non manca: il difensore piace anche al Manchester United, al Barcellona, all’Atletico Madrid e al Crystal Palace. La Juventus però, proprio per questo gioco d’anticipo, appare in vantaggio sulle altre. Le parti si sono già incontrate a fine gennaio e sono attesi nuovi contatti nei prossimi giorni per definire meglio l’operazione.
Contatti per Schlager: l’obiettivo per il centrocampo
Comolli e Ottolini non pensano solamente alla difesa. La dirigenza bianconera vuole rinforzare anche il centrocampo per ampliare il ventaglio di opzioni di Spalletti e rinforzare l’intero pacchetto con giocatori di livello. Oltre a Senesi, si starebbe pensando anche a un altro pallino di cui si parla da tempo, Xaver Schlager. Anche il centrocampista austriaco classe ’97 ha il contratto in scadenza con il Lipsia e sicuramente in estate lascerà la Germania, come da annuncio ufficiale del club. Bisogna capire però per quale Paese.
Se per Senesi la trattativa è già ben avviata, per Schlager è ancora nelle fase iniziali. La Juventus lo stima molto come giocatore, già da dicembre ha avviato contatti e nelle prossime settimane bisognerà entrare nel vivo per evitare la concorrenza della Premier League. Intanto c’è da pensare anche agli impegni di campo: sabato è di nuovo tempo di campionato, col match dello Stadium contro il Como per il quale è stato designato un arbitro di spessore, dopo le polemiche di San Siro.

