La prova dell’arbitro Rade Obrenovic nell’andata dei playoff di Europa League analizzata al microscopio, il fischietto sloveno ha ammonito 2 giocatori
Segna il gol decisivo ma rischia grosso Castro: il bomber del Bologna sblocca il match col Brann ma subisce una violenta gomitata non vista dall’arbitro e deve uscire. Proteste rossoblù anche per un rigore negato. Vediamo cosa è successo.
Brann-Bologna, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Regolare al 9′ il gol di Castro. Primo giallo al 14′: è per Bernardeschi che fa fallo su Soltvedt. Al 23′ su cross di Ingalsson c’è la deviazione di Vitik che manda in angolo. Il Brann chiede il tocco di mano, ma per l’arbitro non c’è niente. Al 30′ ammonito Boakye che commette fallo su Castro. Al 30′ gioco fermo per un colpo subito alla testa da Castro che si lamenta dicendo di aver subito una gomitata da Sorensen. L’arbitro non ha visto nulla e il VAR non interviene. L’attaccante resta a lungo a terra, dopo un po’ si rialza ma si vede che non ce la fa.
Che paura per Castro
Sarà sostituito nell’intervallo e a fine gara dirà: “”Che botta, mi girava tanto la testa. Quando mi ha colpito ho visto tutto bianco, non mi reggevo. Sono rimasto un po’ in campo, ma poi nello spogliatoio mi hanno messo il ghiaccio”.
Rigore negato a Bernardeschi
Ancora proteste rossoblù al 36′ quando Bernardeschi va giù dopo un contatto in area con Boakye prima di andare a concludere, ma per l’arbitro non c’è rigore. Giudicato troppo lieve il contatto ma restano i dubbi. Nella ripresa nessun caso da segnalare e Brann-Bologna finisce 0-1.
Chi è l’arbitro Obrenovic
Rade Obrenovic è stata la scelta dell’Uefa per Brann-Bologna. Il fischietto sloveno in ambito europeo è stato protagonista di alcune scelte controverse, ma anche di un modo di condurre la gara poco ortodosso e di comportamenti particolari, tanto che è anche stato segnalato alla Uefa. Obrenovic ha già arbitrato delle squadre italiane e non sono mancate polemiche. Nell’aprile del 2023 ha diretto la sfida di Conference League tra Fiorentina e Lech Poznan. I viola si sono visti negare un rigore e hanno subito molti falli non fischiati.
L’Atalanta, invece, nell’incontro di Champions League del novembre 2024 con lo Stoccarda, ha avuto una svista a favore perché Obrenovic non ha concesso un rigore ai tedeschi per un fallo di Zappacosta su Touré. Il picco più basso perà stato toccato durante Monaco-Benifica di Champions League di novembre. I padroni di casa si sono infuritati per la gestione dei cartellini, per il mancato utilizzato del Var ma anche e soprattutto perché l’arbitro ha deciso di non stringere la mano al termine della partita ad Adi Hutter, tecnico dei monegaschi
L’arbitro ha ammonito due giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Praprotnik e Klančnik con Matoša IV uomo, Borošak al Var e Sagrković, l’arbitro di Brann-Bologna ha ammonito Bernardeschi e Bokaye.


