Il sintetico di Bodo ha lasciato il segno: alla lista degli indisponibile si aggiunge sicuramente il Toro e probabilmente il polacco. Così Chivu è chiamato a ridisegnare la squadra per non perdere il vantaggio
Anche l’Inter ha pagato la dura legge del campo sintetico del Bodo. Il gelo dell’Aspmyra ha punto altre due colonne di Chivu: Lautaro, sostituito dopo un’ora per un fastidio al polpaccio che sarà esaminato in modo dettagliato venerdì, e Zielinski, pure lui da valutare. Lo stop del polacco preoccupa poco, mentre il capitano “starà fuori per un bel po’”. Queste le parole dell’allenatore nerazzurro nella serata di ieri, conclusa con tre schiaffoni rimediati sopra il Circolo polare artico. Il tutto dopo aver lasciato a casa anche Calhanoglu e Frattesi. La conseguenza è logica e porta due parole: emergenza formazione.
emergenza formazione
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Contro il Lecce non ci saranno Lautaro, Calhanoglu e Dumfries, rientrato ad allenarsi parzialmente col gruppo ma non ancora pronto per tornare in campo. Da capire i destini di Frattesi (rimasto a Milano per un problema gastrointestinale con febbre) e soprattutto Zielinski, che logicamente potrebbe restare a riposo. Lautaro è da considerare out. Lì davanti toccherà a Pio Esposito prendere in mano le redini dell’attacco nerazzurro, insieme a Thuram. Fin qui ha siglato sette reti stagionali in tutte le competizioni. Ha segnato nelle ultime tre sfide in casa contro Lecce, Pisa e Juventus. Contro il Bodo, al ritorno, serviranno altre reti per rimontare. Il rebus è a centrocampo, con Calhanoglu out, Zielinski acciaccato e Frattesi alle prese con la febbre. A Lecce sicuri gli impieghi di Mkhitaryan e Sucic da titolari. Possibile chance per Diouf come mezzala, suo ruolo naturale (Chivu l’ha schiarato spesso come esterno). Al Via del Mare non sarà facile: il Lecce ha vinto le ultime due partite.

