Doveva essere il nuovo Del Piero, si rivelò un flop clamoroso. Eppure Ranieri avvisò i dirigenti della Juve

ALL calcio
2 Min Read

Avrebbe dovuto ereditare le zolle di campo occupate da Pinturicchio, e invece si è rivelato una meteora: la parabola di un campione inespresso

A maggio 2009 la Juve, reduce da un campionato deludente, si assicura uno dei prospetti più forti e interessanti del periodo: Diego Ribas Da Cunha. Brasiliano classe 1985, regista e trequartista dotato di grande tecnica e dribbling sopraffino, aveva incantato nelle tre stagioni precedenti al Werder Brema, portando a casa due trofei e condendo il tutto con gol, assist e giocate a profusione.

Ma già prima del suo arrivo, qualcosa comincia a scricchiolare. Claudio Ranieri, allenatore dei bianconeri fino alla terzultima giornata della stagione 2008-2009, esprime perplessità riguardo il suo posizionamento in campo. Il terzetto dirigenziale della Juve, Cobolli-Gigli, Blanc e Secco, procede comunque con la trattativa.

Le premesse sono esaltanti, anche grazie alla doppietta alla Roma alla seconda in campionato… Ma subito dopo qualcosa si rompe. E quello che doveva essere il degno erede di Del Piero, naufraga assieme a tutta la squadra.

Dopo una breve pubblicità, nel video trovate tutta la storia di Diego, uno dei flop più clamorosi della storia recente della Juventus.

Doveva essere il nuovo Del Piero, si rivelò un flop clamoroso. Eppure Ranieri avvisò i dirigenti della Juve Ansa

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *