La doppietta alla Juve nel match di Champions ha fatto esplodere la Noa mania a Istanbul, sponda Galatasaray. Quanti rimpianti invece sui social dei tifosi dei campioni d’Italia: “Errore enorme averlo ceduto”
Potrebbe essere il grande rimpianto del Napoli. Noa Lang ha preparato le valigie in fretta e furia durante il mercato di gennaio, dopo appena sei mesi all’ombra del Vesuvio. Arrivato in pompa magna l’estate scorsa, autocelebrandosi nella conferenza stampa di presentazione a Castel di Sangro: “Sono un giocatore che ama dribblare palla al piede, un tipo di giocatore che i tifosi amano veder giocare”. Parole che, all’epoca, hanno alzato le aspettative dei tifosi e, forse, anche di Antonio Conte che lo avrebbe preferito (senza dubbio) ad Okafor come sostituto di Khvicha Kvaratskhelia, a gennaio scorso. Per ammissione dell’olandese stesso la trattativa era in piedi da mesi con il Napoli: “C’era già l’opportunità di venire in inverno, ma il Psv non me l’ha permesso”. Eppure Noa, Napoli e Conte non hanno trovato la giusta fluidità né in campo, né fuori. L’esterno non è mai pienamente entrato negli automatismi di gioco dell’allenatore azzurro: tutte le volte che ha strappato minuti non ha messo in pratica ciò che ha predicato, dimostrando di essere concentrato più sulle indicazioni difensive del tecnico che non sulle magie palla al piede promesse. Vero è che nelle partite in cui ha giocato titolare alle spalle di Hojlund accanto a Neres, il Napoli ha fatto filotto di risultati positivi. Ma non è bastato per convincere Conte a trattenerlo in azzurro.
Lang è volato a Istanbul il 23 gennaio scorso, liberando il posto per l’arrivo di Alisson Santos. E se qualche ora fa il brasiliano aveva spazzato via ogni dubbio, dopo il gol del pareggio con la Roma al Maradona, gli interrogativi sono riapparsi insistenti dopo la gara dell’olandese contro la Juventus in Champions League, doppietta e prestazione sontuosa. “Lavoro non finito”, ha scritto Noa sui social, a caldo, subito dopo la partita vinta per 5-2 dal Galatasaray contro la squadra di Luciano Spalletti. Il post Instagram di Lang ha innescato un botta e risposta tra i tifosi turchi e quelli del Napoli: più di 10 mila commenti e circa 700 mila like.
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i complimenti a lang
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I tifosi del Gala, in estasi, l’hanno ribattezzato sui social, “Il bambino d’oro del Galatasaray”, ma anche il “Neymar olandese”. Tripudio di cuori gialli e rossi, oltre a migliaia di complimenti da parte dei suoi nuovi supporters: “Resta sempre qui soldato”, “Sei la stella di questa squadra”, “Diamo al Napoli 30 milioni per il tuo riscatto”. Non sono mancati i commenti dei tifosi azzurri, attenti alle vicende dell’olandese (ancora di proprietà del Napoli): “Dovevi solo trovati al posto giusto al momento giusto”, “Troppo forte Noa”, “Ti aspettiamo al Maradona l’anno prossimo”, “Che errore enorme averlo ceduto”, “Scusaci per come ti abbiamo trattato”. Commenti che sanno di rammarico, quelli dei tifosi del Napoli, soprattutto dopo le parole di Lang nel post gara: “Perché non ho inciso in azzurro? Qua sento l’amore della gente e dell’allenatore”. Insomma Noa è uscito allo scoperto, spiegando ciò che gli è mancato a Napoli. Non solo la maglia da titolare ma, a quanto pare, anche un po’ di comprensione.
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