Non si placano le polemiche post Inter-Inter. Il club bianconero valuta il ricorso sui provvedimenti ai dirigenti, l’ad non risponde a Bastoni e coccola Kalulu: “L’unico corretto che pagherà, vittima di un’ingiustizia”
Inter-Juve non finisce più. A margine del match di Champions League in casa del Galatasaray, Comolli ha ribadito le posizioni all’interno della Juve, rispondendo a Marotta che ha definito Chiellini un dirigente giovane e inesperto: “Non voglio rispondere ai commenti dei dirigenti di altri club, non voglio più parlarne. Su Giorgio dico che è talentuoso fuori dal campo come lo era in campo – la replica dell’ad -, lui rappresenta il presente e il futuro del nostro club e anche del calcio italiano. Ne ho visti pochi così bravi nella mia carriera”.
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nuovo confronto
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Bastoni ha ammesso di aver esagerato, Chivu è rimasto fermo nella propria posizione. “Noi invece pensiamo solo a Kalulu, l’unico che è stato corretto anche nelle reazioni e che dovrà pagare ingiustamente. Siamo dispiaciuti per lui”, commenta il dirigente. Rispetto ai provvedimenti nei suoi confronti e di Chiellini, invece, Comolli ha spiegato di aver “rispettato sempre le decisioni dei giudici, aspettiamo di leggere tutte le motivazioni e poi prenderemo una decisione sull’eventuale ricorso. Io mi adeguerò, la mia reazione è stata eccessiva ma sono qui per difendere il mio club. Ci siamo sentiti vittima di un’ingiustizia”. Quanto alle parole sugli arbitri: “Noi vogliamo collaborare con le istituzioni per migliorare il sistema, provando a cambiare quello che non funziona per il bene del calcio italiano”.
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