I bianconeri recuperano Thuram ma perdono l’attaccante canadese per l’andata dei playoff di Champions League in programma a Istanbul: che cosa ha in mente Spalletti
La Juventus ritrova Thuram, ma perde David. È un’assenza pesantissima, quella dell’attaccante canadese, che si è fermato a poche ore dalla sfida d’andata dei playoff di Champions League contro il Galatasaray in programma al Rams Park di Istanbul. Mentre Icardi è sempre più un rimpianto per i bianconeri, Spalletti è costretto a studiare alternative. Giocherà Openda? Ecco le sensazioni alla vigilia del primo atto contro la squadra campione di Turchia.
Juventus-Galatasaray, David out: cosa è successo
Nella lista dei 21 convocati per la partita col Galatasaray figura il nome di Khephren Thuram, costretto a saltare il controverso derby d’Italia con l’Inter e di conseguenza anche la reunion col fratello Marcus, ma non quello di Jonathan David. L’attaccante ex Lilla è stato mandato al tappeto da un problema all’inguine, la cui entità sarà valutata nelle prossime ore.
Si tratta senza dubbio di un forfait che complica non poco i piani di Spalletti. Negli ultimi 11 incontri disputati dalla Juve in tutte le competizioni il canadese è sempre partito titolare, con la sola eccezione del match di Champions contro il Monaco, quando il tecnico di Certaldo – già sicuro dei playoff – aveva fatto ricorso a un massiccio turnover.
Il piano B prevede Openda?
Con Vlahovic e Milik fermi ai box, il sostituto naturale naturale di David è, o meglio dovrebbe essere, il belga Openda. Monaco a parte, però, il centravanti acquistato in estate dal Lipsia nell’ambito di un’operazione da 45 milioni totali, non sembra godere della fiducia dell’allenatore.
Almeno è ciò che raccontano i numeri: nelle ultime quattro uscite, ha giocato 10’ contro il Parma, 10 in Coppa Italia con l’Atalanta, 7’ con la Lazio e 13’ con l’Inter, bisogna aggiungere altro? Tutto lascia immaginare che Spalletti adotterà soluzione alternative, come quella di Yidiz falso nueve (esperimento già provato al Maradona contro il Napoli) o McKennie centravanti. Nelle ultime settimane, del resto, Lucio ha più volte elogiato le caratteristiche da bomber del versatile ma soprattutto letale centrocampista americano.
Icardi è sempre più un rimpianto
Se Osimhen resta l’oggetto del desiderio per la prossima estate, a gennaio Icardi è stato ad un passo dal trasferirsi nel capoluogo piemontese. Forse se la Juventus non avesse perso così tanto tempo a rincorrere Mateta e Kolo Muani e si fosse mossa un po’ prima, oggi Maurito sarebbe tornato alla corte di Spalletti nonostante i veleni e le incomprensioni vissuti durante l’esperienza condivisa ai tempi dell’Inter. Invece, non c’è stato il tempo di chiudere l’operazione con l’attaccante argentino che ha il contratto in scadenza a giugno col Galatasaray, di cui di recente è diventato anche il calciatore straniero più prolifico di sempre.
L’allenatore della Juventus si vede costretto a studiare piani tattici fantasiosi per uscire indenne da Istanbul e compiere un primo passo importante verso gli ottavi di Champions, intanto Icardi continua a segnare a raffica. L’ultimo avviso alla Signora lo ha mandato in campionato con la tripletta realizzata nel 5-1 all’Eyupspor: i gol in stagione sono già 15 per il 32enne di Rosario, mentre Openda è fermo ancora a 2.

