Inter-Juventus, la domenica nera di Bastoni e quelle scuse rimaste in bozza. La decisione di Gattuso

ALL calcio
5 Min Read

Bastoni travolto dalle polemiche dopo Inter-Juve: minacce social, sostegno del club e silenzio strategico in vista di Champions e Nazionale.

La domenica di Alessandro Bastoni post Inter-Juventus è stata tutt’altro che tranquilla. Dopo l’episodio della simulazione, il difensore nerazzurro si è ritrovato al centro di una tempesta mediatica e social. Commenti, accuse e perfino minacce hanno invaso i suoi profili e quelli della moglie Camilla Bresciani, fino alla decisione di bloccare i commenti per arginare un’ondata diventata ingestibile.

Il confronto con il club

All’indomani della partita contro la Juventus, Bastoni si è confrontato telefonicamente con l’allenatore Cristian Chivu e con la dirigenza dell’Inter, a partire dal presidente Giuseppe Marotta. Dal club è arrivato un sostegno compatto: nessuna etichetta di “simulatore”, ma la lettura dell’episodio come semplice situazione da cartellino giallo.

Tra i messaggi più gravi, ci sono stati anche riferimenti alla figlia Azzurra e forti pressioni di richieste a Gattuso di esclusione dalla Nazionale. Un clima pesante che ha profondamente turbato il giocatore, colpito soprattutto dalla violenza verbale più che dalle critiche tecniche. Il difensore ha valutato l’ipotesi di pubblicare un post per chiarire la propria posizione, salvo poi optare per il silenzio. Una scelta ponderata, per non alimentare ulteriori polemiche o fraintendimenti.

La linea della società

Le parole di Chivu nel post-partita in realtà avevano comunque già delineato la posizione del club sul caso da moviola di Inter-Juventus. Nessuna colpevolizzazione di un giocatore chiave, anche se il contatto è stato ‘leggero’: “Ma il calcio è questo da 100 anni”. In precedenza, contro il Liverpool, un lieve tocco di Bastoni su Wirtz aveva provocato un rigore pesante per l’Inter. Ed infine il tecnico nerazzurro ha spiegato che il difensore deve restare sereno: “episodi simili fanno parte del gioco e non sono una novità”.

Le reazioni all’esultanza di Bastoni

A far discutere non è stato soltanto il contatto con Kalulu, giudicato «leggero» anche da Chivu, ma soprattutto l’esultanza di Bastoni dopo l’espulsione dell’avversario. Oltre alle critiche dei tifosi, Bastoni ha ascoltato anche le parole del designatore Gianluca Rocchi, che hanno contribuito al suo dispiacere. Ma ciò che ha lasciato il segno sono stati gli insulti dei tifosi: “Buffone”, “Devi morire”, “Raccomandato”, “Pagliaccio”.

Il difensore ha trascorso il giorno libero nella casa di Castelli Calepio, circondato dalla famiglia e dai messaggi di sostegno di amici e compagni. La pausa concessa dall’allenatore ha favorito un momento di isolamento necessario, in attesa di tornare ad Appiano per preparare una settimana decisiva.

Tra Champions e campionato

L’Inter si appresta a vivere giorni cruciali: playoff di Champions contro il Bodø/Glimt, andata in Norvegia e ritorno a San Siro, con in mezzo la trasferta di Lecce. La pressione è costante, e Bastoni è uno dei protagonisti più esposti.

Sguardo alla Nazionale

Nonostante la forte pressione mediatica dei tifosi su Gattuso, resta comunque difficile immaginare ripercussioni su Bastoni: il difensore dovrebbe essere regolarmente convocato per lo spareggio mondiale contro l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo, proprio nello stadio dove ha iniziato il suo percorso professionistico.

Clicca qui per le ultime news sull’Inter

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *