Per migliaia di utenti il difensore non merita più la convocazione in azzurro dopo la sceneggiata con la Juventus. E intanto lo scrittore attacca il presidente dell’Inter.
Non accennano a placarsi le polemiche sul Derby d’Italia. Anzi, sembrano esacerbarsi col passare delle ore. La credibilità del calcio italiano sembra essere ai minimi termini dopo la sfida tra Inter e Juventus, decisa ancora una volta da un’evidente svista arbitrale: e in stagione è accaduto – purtroppo – molto spesso. Certo, dipende dai punti di vista: per i tifosi nerazzurri, ad esempio, il campionato adesso è regolarissimo. Per quelli di tutte le altre squadre, no. Nel mirino del web soprattutto due “personaggi”, diventati da sabato sera l’incarnazione del male (calcistico) assoluto: Alessandro Bastoni e Giuseppe Marotta.
Inter-Juventus, l’espulsione di Kalulu e le risate di Bastoni
Il difensore è nell’occhio del ciclone per la grottesca sceneggiata che ha indotto l’arbitro La Penna a comminare il secondo giallo allo juventino Kalulu: solo il direttore di gara e Chivu, in tutta Italia, hanno considerato passibile di ammonizione lo sfioramento della maglietta del nerazzurro con la mano larga. Al di là della simulazione, ad aver “colpito” l’opinione pubblica non nerazzurra è stato pure il gesto di esultanza sfrenata subito dopo il provvedimento dell’arbitro. “Oltre al danno, la beffa”, a voler usare un’espressione comune. Comportamento che, per buona parte del popolo social, non è consono a un Nazionale azzurro.
Petizione online: Bastoni deve essere escluso dalla Nazionale?
La pagina Facebook Sportevai nel primo pomeriggio di domenica 15 febbraio ha lanciato una petizione: “Alessandro Bastoni andrebbe escluso dalla Nazionale?”. La ‘raccolta firme’ è ancora in corso, ma in cinque ore la proposta ha già fatto il pieno di like, oltre settemila. Una media di circa 1400 like all’ora, di questo passo in un paio di giorni si potrebbe riempire uno stadio della capienza di San Siro con tutti i fautori della “punizione” per il difensore. Chissà se Gattuso si farà influenzare, considerata anche l’importanza delle prossime sfide che coinvolgono gli Azzurri, impegnati a fine marzo negli spareggi mondiali contro Irlanda del Nord e (si spera) la vincente di Galles-Bosnia.
Campionato falsato: l’attacco di Roberto Saviano a Giuseppe Marotta
L’altro nerazzurro nel mirino del popolo del web è il presidente: Beppe Marotta. Clamoroso l’attacco nei suoi confronti di Roberto Saviano, paladino della lotta alle mafie. “Finché quest’uomo avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati“, ha scritto Saviano in un post Instagram. “La rabbia di Chiellini, ieri sera, sembra la rabbia di chi sa come funzionano le cose con Marotta. Il campionato italiano oggi è falsato, e se pure l’Inter lo vincesse non varrebbe nulla. Non è un attacco agli atleti, né ai tifosi. Sono loro le prime vittime di un sistema che non riesce mai a essere trasparente fino in fondo. Finché certe dinamiche resteranno intoccabili, i campionati non saranno mai davvero normali”.
Nel mirino i rapporti tra gli ultras della Curva Nord e la società nerazzurra
“È l’ennesimo episodio che coinvolge l’Inter – ha aggiunto il giornalista e scrittore – mentre la curva neroazzurra è ancora scossa dalle tensioni: l’episodio che ha riguardato Audero ne è, probabilmente, una conseguenza che il sistema-calcio italiano ha fatto finta di non comprendere”. E giù poi un’accurata descrizione delle vicende giudiziarie che coinvolgono gli ultras dell’Inter e i loro rapporti con la società. In chiusura del post, poi, l’immagine di un tifoso vip dell’Inter, Ignazio La Russa, a evidenziare gli “agganci” del club nerazzurro nelle istituzioni. Un attacco senza esclusione di colpi, dunque, da parte di Saviano. Destinato inevitabilmente a far discutere.

