L’ex Lazio durissimo a Dazn sul caso Bastoni-Kalulu: “Questo non è più calcio”. Critiche agli atteggiamenti in campo di Inter-Juve e possibile addio alla tv.
Continua la bufera post Inter-Juventus. Dopo la rabbia di Spalletti, Chiellini e Comolli per la simulazione di Bastoni che ha portato all’espulsione di Kalulu, non si placano gli animi. Dalle reazioni dei tifosi sul web a quelle degli opinionisti in studio tv: l’ex giocatore Hernanes esplode in diretta. Il centrocampista brasiliano ex Lazio, oggi opinionista negli studi di DAZN, si è scatenato sul caso da moviola del derby d’Italia ed ha chiamato in causa anche il Napoli.
Il commento sulla partita e il caso Kalulu
“Questo non è più calcio. Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. Nel post-partita Inter-Juventus, Hernanes ha analizzato il caso da moviola. L’ex Lazio ha difeso la Juventus ritenendo che l’espulsione di Kalulu sia stata determinante: “Oggi per la Juventus non può essere una sconfitta perché l’episodio di Kalulu è sotto gli occhi di tutti e sono arrabbiato per questo.”
L’attacco agli atteggiamenti in campo
Il cuore dello sfogo riguarda il comportamento dei calciatori durante Inter-Juventus e non solo. Hernanes allarga il discorso, chiamando in causa anche altri episodi simili: “Io vorrei parlare di calcio. Gli atteggiamenti come quelli di Bastoni devono essere combattuti. Va combattuta la mentalità di Bastoni e Vergara”
Chiaro il riferimento al rigore concesso agli azzurri con l’episodio controverso da moviola al 93’ in Genoa-Napoli e le relative polemiche scaturite dalle parole dell’azzurro: “Appena ho sentito il contatto ho urlato ‘ah che gioia’, era importante vincere, soprattutto con l’uomo in meno..”.
Ed infine aggiunge Hernanes: “L’adrenalina ti porta a fare cose in campo e ci sta, ma serve lucidità. Questa mentalità va combattuta perché questo non è più calcio”.
Il futuro in tv e l’ipotesi addio a Dazn
Lo sfogo si spinge fino a una riflessione personale sul suo ruolo di opinionista: “Io sto pensando che se il prossimo anno mi dovesse ancora chiamare Dazn, potrei non accettare perché è inutile venire per parlare di queste cose, di regolamento. Io vorrei parlare di calcio”.

