
Il designatore anticipa all’Ansa le considerazioni che verranno fate in Open Var sul rosso a Kalulu ma se la prende sopratututto con i simulatori
Ci mette la faccia senza tirarsi indietro Gianluca Rocchi. Il designatore arbitrale all’Ansa ammette il gravissimo errore commesso ieri da La Penna in Inter-Juventus ma attacca i tanti simulatori che cercano sempre di fregare gli arbitri.
La Penna rischia lungo stop
Nessun alibi per La Penna, sia chiaro. La sensazione è che l’arbitro della sezione di Roma1 verrà fermato per due-tre settimane, massimo un mese. Se il primo giallo a Kalulu era al limite, il secondo è stato totalmente inventato. I vertici arbitrali, comunque, hanno anche evidenziato che nonostante avesse capito in tutti i modi di aver preso un abbaglio, La Penna ha condotto un secondo tempo più che sufficiente.
Il mea culpa di Rocchi
All’Ansa Rocchi ammette: “Siamo molto dispiaciuti dell’episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla. La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: perché ieri c’è stata una simulazione chiara. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci”.
L’attacco ai simulatori
Rocchi alza il tiro: “Gli allenatori non ci hanno mai aiutato, ma ci hanno messo in difficoltà. Ci dispiace molto perché noi alla fine siamo l’ultimo sfogo di tutti. Siamo ben capaci di prendere le nostre responsabilità quando facciamo un errore, nessuno prende le nostre difese. Vi dico di più, una cosa che mi dispiace è che noi siamo gli unici ad ammettere di avere sbagliato. Abbiamo una trasmissione in cui tutte le settimane mettiamo a nudo i nostri errori, li facciamo vedere a tutti. Oggi non ho ancora sentito gente dire ‘anche noi abbiamo sbagliato’.
Mi basterebbe lo facessero il 10% delle volte che lo abbiamo fatto noi, e questo scusatemi è francamente imbarazzante. Vogliamo dire che è sempre colpa dell’arbitro di Rocchi? Benissimo. Io invece credo che qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza. Per essere chiari, mi riferisco a chi va in campo ed ha certi atteggiamenti”.

