Il belga è tornato in patria, ma da circa un mese è sparito pure dai social. Nella peggiore delle ipotesi, però, dovrebbe essere a disposizione di Conte per i primi di marzo
Chi l’ha visto? Nessuna traccia di Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga è fuori dalla gara d’andata contro l’Inter, dal 25 ottobre scorso, da quando ha calciato il rigore del vantaggio al 33′, lesionandosi il bicipite femorale della coscia destra. Quel maledetto rigore che avrebbe segnato la stagione di uno dei centrocampisti più forti dell’ultimo decennio e, per certi versi, anche del Napoli, che avrebbe potuto ambire a un cammino più fortunato sia in Champions che in Serie A se lo avesse avuto a disposizione. La qualità di Kevin sarebbe servita al Napoli per superare alcuni limiti che si porta dietro da qualche stagione: il tiro da fuori area, lo sviluppo dei calci piazzati, un rigorista di garanzia e, semplicemente, giocate di qualità necessarie nelle gare più bloccate. La De Bruyne mania, esplosa sin dalla notizia del suo arrivo a Napoli, è rimasta freezata: grandi e piccini che hanno fatto la corsa per accaparrarsi la maglia numero 11, sono stati costretti a riporla momentaneamente nel cassetto, con grande rammarico. Lo stesso rammarico che aleggia diffusamente tra i tifosi, speranzosi, a inizio stagione, di superare grazie all’innesto di Kevin la sofferenza per l’addio di un totem come Kvaratskhelia.
napoli, de bruyne non si è più visto in città
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Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, vale quasi sempre tranne nel calcio e tranne per i campioni come De Bruyne, che i tifosi del Napoli non intendono dimenticare per nessuna ragione. I supporters azzurri non perdono occasione per far sentire la propria vicinanza a Kevin, ingrossando il suo feed Instagram di messaggi di vicinanza: “Fratm, Napoli ti aspetta”, “Ci manchi”, “Torna presto campione”. È pur vero che Kevin non ha offerto punti di riferimenti alla sua nuova tifoseria. Un post Instagram subito dopo l’infortunio, per rassicurare tutti sulla riuscita dell’intervento chirurgico e poi il silenzio, fino all’8 dicembre quando è ricomparso sui social per augurare buon compleanno alla moglie, attraverso un meraviglioso ritratto di famiglia. Risale ormai a un mesetto fa il suo ultimo post per celebrare l’inserimento nella Hall of fame dei giocatori belgi più forti di tutti i tempi. Tre segnali social in quattro mesi sono davvero poca roba, infatti non sono mancati momenti di delusione da parte dei tifosi azzurri, soprattutto dopo il trionfo in Supercoppa. In quell’occasione i supporters del Napoli hanno espresso tutto il proprio disappunto per la mancanza di congratulazioni pubbliche alla squadra da parte di De Bruyne: “Kevin, un bravo ai tuoi compagni per la Supercoppa è chiedere troppo?”, “Non sei felice? Non dici nulla?”, “Sei ancora un giocatore del Napoli, lo ricordi?”. È stato l’infortunio di Giovanni Di Lorenzo a mettere a posto le cose. Kevin ha commentato il post del capitano, facendogli gli auguri di pronta guarigione: “Stay strong capitano”. Un commento semplice, ma particolarmente apprezzato a giudicare dagli 11 mila like dei tifosi del Napoli, che ancora una volta hanno dimostrato quanto stiano soffrendo l’assenza dell’ex City.
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rientro de bruyne: appuntamento a marzo?
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De Bruyne non è ancora rientrato a Napoli. Dopo l’infortunio si è recato in Belgio per sottoporsi ad intervento chirurgico, dove si è trattenuto per seguire minuziosamente la riabilitazione. Mentre la moglie, Michele Locroix, è rientrata in Campania per qualche settimana, trascorrendo le giornate in compagnia dell’amica e vicina di casa, Cam Reading, compagna di McTominay. Senza farsi mancare momenti di relax con i bambini, al maneggio immersi nella natura. L’attesa, però, sembra finalmente finita. Kevin tornerà a Napoli nelle prossime settimane. Nella peggiore delle ipotesi sarà a disposizione di Antonio Conte i primi di marzo. A parlare delle condizioni fisiche del centrocampista ci ha pensato il ct del Belgio, Rudy Garcia, che nelle ultime ore ha ammesso: “De Bruyne lavora individualmente e speriamo che torni a marzo. Dovrebbe essere possibile, ma c’è differenza tra essere guariti ed essere in forma”. Ciò che fa ben sperare è che un campione come Kevin, anche se non dovesse essere al 100%, sarebbe comunque capace di fare la differenza.
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