Simone Inzaghi ha trovato in Benzema il nuovo leader in attacco nell’Al Ahli che guida la corsa al titolo, mentre Darwin Núñez è stato escluso
Al Hilal inarrestabile. Altra vittoria (34esima in stagione tra cui 14 solo in campionato) e primato consolidato in Saudi League per la squadra guidata da Simone Inzaghi. Il club di Riyadh ha superato anche l’Al Ettifaq per 2-0 ma, questa volta, Karim Benzema non è riuscito a trovare la via del gol, dopo l’exploit all’esordio con una tripletta. Tuttavia, la sua presenza è stata comunque determinante nel dare equilibrio e qualità offensiva ad una squadra che appare sempre più dominante nel panorama saudita. Con l’ex Real Inzaghi ha trovato il suo vero leader d’attacco come era Lautaro ai tempi dell’Inter.
Nuove rivali nella corsa al titolo
Le reti decisive portano la firma di Al Dawsari e Kanno (a cui è stato annullato un secondo gol). L’Al Hilal avrebbe potuto arrotondare il punteggio con maggiore precisione sotto porta, mentre l’Bono si è distinto con interventi puntuali sui rari tentativi avversari.
Intanto, la lotta per il vertice in Saudi League non riguarda però più soltanto l’Al Hilal e l’Al Nassr. Tra le due potenze si è inserito anche l’Al Ahli, deciso a contendere il titolo fino in fondo e a spezzare il duopolio annunciato.
Il caso Darwin: escluso per fare spazio a Benzema
L’arrivo di Karim Benzema ha avuto conseguenze importanti sulla rosa. A pagare il prezzo dell’eccesso di stranieri è stato Darwin Núñez (profilo voluto fortemente anche dal Napoli nel mercato estivo), escluso dalle liste della lega per rispettare il limite imposto dal regolamento.
Per l’attaccante uruguaiano si prospetta una stagione ridotta ai soli impegni internazionali, con la possibilità di disputare appena sei partite prima del Mondiale. Una situazione che potrebbe complicare la sua convocazione da parte del CT Marcelo Bielsa, soprattutto in una fase di rinnovamento della nazionale dopo le uscite di scena di Edinson Cavani e Luis Suárez.
Insieme a lui, anche Pablo Marí è rimasto fuori per questioni di quota. Il club ha scelto di puntare su Benzema e Marcos Leonardo come riferimenti offensivi, una decisione che sembra destinata a restare invariata fino al termine della stagione.
Una nuova sfida dopo l’addio all’Al Ittihad
Dopo l’esperienza con l’Al Ittihad — chiusa con 54 gol e 17 assist in 83 presenze e diversi trofei — Karim Benzema ha deciso di cambiare aria. Nonostante un contratto ricchissimo (circa 109 milioni di euro annui), il francese ha scelto l’Al Hilal per continuare a competere ad altissimo livello.
Alle spalle della decisione ci sono state varie tensioni con la proprietà del precedente club (ci fu perfino un caso di sparizione improvvisa del francese) e litigi pesanti con due allenatori (Espirito Santo e Marcelo Gallardo) della squadra di Jeddah. Il suo obiettivo, però, è rimasto chiaro: prolungare la carriera e restare protagonista, rifiutando offerte fuori dal campo e ruoli istituzionali.
Forma fisica impeccabile: quattro chili in meno rispetto a Madrid
A 38 anni, Benzema appare più determinato che mai. Alto 185 cm, oggi pesa 78 chili — quattro in meno rispetto agli ultimi anni al Real Madrid. “È in ottima forma”, racconta chi lo segue quotidianamente, sottolineando come lavori “come un giovane”.
L’attaccante ha intensificato la cura del proprio corpo per prevenire infortuni, dedicandosi a mobilità, propriocezione e a un regime alimentare rigoroso. La rinascita è solo iniziata: l’attaccante crede che leggerezza e agilità siano fondamentali per mantenere brillantezza e rapidità, soprattutto in una fase avanzata della carriera.
Obiettivo 40 anni (e oltre)
Benzema punta a giocare almeno fino ai 40 anni, seguendo l’esempio di Luka Modrić e condividendo la stessa fame di successi di Cristiano Ronaldo. Il suo futuro, quando appenderà gli scarpini al chiodo, potrebbe essere legato a ruoli da ambasciatore e volto internazionale di grandi marchi: resta saldo anche il legame con Real Madrid e con il presidente Florentino Pérez che lo considera una leggenda del club.
Il ritorno a Madrid e l’operazione rinviata
Benzema, infatti, sogna di tornare stabilmente a Madrid, città dove ha conquistato 25 trofei. Intanto continua a investire nella sua proprietà a Ciudalcampo, arricchita da dettagli esclusivi come una spiaggia artificiale e un cinema privato.
C’è però un piccolo intervento chirurgico ancora rimandato: la sistemazione del mignolo della mano destra tramite inserimento di un filo di Kirschner. Il recupero richiederebbe settimane di stop, e per ora il francese preferisce rimandare. Meglio continuare a giocare e segnare, con quella fasciatura diventata quasi un portafortuna.
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