Il tecnico celebra il Carnevale tra Salvador, San Paolo e Rio: eventi, ospiti vip e osservazioni al Maracanã in vista della Coppa del Mondo.
Il Carnevale brasiliano travolge anche Carlo Ancelotti. Il commissario tecnico della Seleção è sbarcato in Brasile per vivere da protagonista il periodo più atteso dell’anno, in attesa del Mondiale di calcio. L’allenatore italiano prenderà parte a una serie di eventi tra Salvador, San Paolo e Rio de Janeiro, immergendosi nelle celebrazioni più iconiche del Paese.
Prima tappa: festa a Salvador
Il viaggio è iniziato a Salvador, dove Ancelotti parteciperà alle sfilate sul celebre circuito Barra-Ondina, ospite del cantante Léo Santana. Il tecnico è arrivato venerdì mattina, poche ore dopo aver assistito al match tra Fluminense e Botafogo disputato allo stadio Maracanã.
San Paolo tra samba e ospiti speciali
Dopo Salvador, il CT farà tappa a San Paolo. Qui è atteso all’Anhembi, sede ufficiale delle parate cittadine, e sarà tra i protagonisti del Charla Podcast nell’area VIP del Bar Brahma. Insieme a lui interverranno anche gli ex calciatori Denilson, Vampeta e Júnior.
Gran finale a Rio de Janeiro
Il tour carnevalesco si concluderà a Rio de Janeiro, dove Ancelotti presenzierà al Camarote Nº1, nel Sambodromo di Marquês de Sapucaí, accanto a Ronaldo. L’appuntamento rappresenta anche un momento simbolico in vista della prossima Coppa del Mondo.
Il tecnico sarà inoltre ospite del box dedicato alla Nazionale brasiliana, allestito dalla CBF nello spazio delle sfilate. L’iniziativa rientra nella campagna promozionale di Brahma, intitolata “È lecito crederci”, pensata per unire l’entusiasmo del calcio con l’energia del Carnevale.
Presenza al Maracanã e osservazioni di mercato
Prima di immergersi nelle feste, Ancelotti ha seguito dal vivo la sfida tra Fluminense e Botafogo al Maracanã, terminata 1-0 per il Fluminense. L’allenatore ha potuto valutare da vicino il centrocampista Martinelli, finora mai monitorato dallo staff tecnico. Tra i nomi sotto osservazione figura anche Danilo del Botafogo, possibile sorpresa nelle future convocazioni.

