Le parole del tecnico sui trucchi dei simulatori continuano a far rumore, chi sono gli ex arbitri che lavorano nei club e la polemica sui social
Non ha avuto la stessa eco delle polemiche arbitrali di altri suoi colleghi (da Conte a De Rossi) ma le parole di Gasperini sui giocatori “educati” a simulare senza correre rischi, istruiti da ex addetti del mondo arbitrale, non sono cadute nel vuoto. La polemica non si è ancora spenta e sui social è bufera.
Le parole di Gasperini
Il tecnico giallorosso aveva lanciato il sasso senza nascondere la mano dicendo: “Alcune società hanno persone strane prese dal mondo arbitrale che insegnano ai giocatori come buttarsi, come rimanere in terra, come restare se vengono toccati ad aspettare che finisca l’azione, quando la palla viene respinta di testa a rimanere in terra”.
Le squadre con ex arbitri sotto contratto
In pratica Gasperini, pur non facendo nomi, ha accusato delle società di aver assunto ex arbitri per insegnare ai giocatori come sfruttare al meglio il regolamento a proprio vantaggio. In A i soggetti in questione sono la Juventus, con Maggiani (ex assistente), Pinzani (ex arbitro, Lazio), Manganelli (ex assistente, Parma) e Schenone (ex assistente, Inter). Nessuno di loro ha più alcun rapporto con l’AIA, nessuno può avere la tessera ed essere dipendente di una società.
L’attacco di Capuano
Si schiera contro Gasperini il giornalista di Panorama Giovanni Capuano che su X/twitter scrive: “Sulla questione degli addetti agli arbitri, figura prevista dalla Figc con tanto di corsi di formazione, mi pare che sfugga un punto centrale: Gasperini ha accusato altri tesserati di un comportamento sleale e credo dovrebbe essere sentito dalla Procura Figc. Se ha le prove, i responsabili vanno puniti. Se non le ha, ne deve pagare le conseguenze. Il resto è contorno”.
I tifosi si dividono sul web
Fioccano le reazioni: “Solo chi non vuole vedere non vede. Tutti gli addetti ai lavori conoscono la verità che è talmente vergognosa che non si può dire ma che com’è giusto o prima o poi salterà fuori e farete finta di stupirvi” e poi: “Eh si ci vogliono le parole di Gasperini per capire le simulazioni di certi giocatori. Prendono un colpo al torace si mettono le mani in faccia, scivolano e si rotolano 4 o 5 volte in terra si sgambettano da soli e prendono pure i rigori”
C’è chi scrive: “Non servono le prove per constatare l’evidenza. Tutti vediamo il comportamento scientifico di certi club, non serve nominare, tutti abbiamo pensato la stessa squadra, Già questa secondo me è una prova, e il silenzio Aia dopo la fretta per rispondere a Spalletti è la controprova” e poi: “Più che “dovrebbe essere sentito” direi che “dovrebbe essere smentito”. Finora nessuno lo ha fatto…” e infine: “continua pure a guardarti queste belle partite dove uno toccato a una spalla rotola con le mani in faccia, l’altro appena sfiorato si butta in area moribondo e non si alza per mandare arbitro al VAR, bello spettacolo, ve la meritate questa schifezza”

