lotta contro un tumore alla pelle

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Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2020, il cileno ha scelto di rompere il silenzio e di raccontare il difficile momento che sta attraversando

Mauricio Pinilla ha sempre lottato, in campo e fuori. Nel rettangolo verde, era uno di quei giocatori che ti faceva innamorare per la sua proverbiale “garra” sudamericana, figlia di un passato difficile, e per la voglia di arrivare, nonostante qualche limite. Ora, però, è alle prese con la rovesciata della vita: il cileno, infatti, ha annunciato di aver scoperto un tumore alla pelle, che lo ha costretto ad intraprendere immediatamente un iter riabilitativo.

Pinilla rompe il silenzio: “Ho scoperto di avere un tumore”

Mauricio Pinilla sta lottando come un leone per vincere fino in fondo la partita della vita. A raccontarlo è stato proprio l’ex attaccante della nazionale cilena, intervistato da Metro TV: “Mi è stata diagnosticata la prostatite. Sono andato in ospedale per sottopormi ad alcuni esami, mi erano comparse delle macchie sulla pelle. Ho scoperto di avere un tumore – ha rivelato –. Finora non ne avevo mai parlato con nessuno, lo sapeva soltanto la mia famiglia. Ho trascorso momenti davvero brutti. Sono stato ricoverato per quattro giorni. Il mio sistema immunitario è andato in tilt, ho preso l’influenza quattro volte in quattro settimane. Avevo la febbre a 41, deliravo, non ricordo neppure come sono arrivato in clinica”.

“Oggi mi sento molto meglio, anche se ho ancora attacchi d’ansia improvvisi che devo curare con i farmaci e gli ansiolitici. Continuo a vedere uno psicologo e uno psichiatra, sono in cura e non ho intenzione di mollare, parola di Pinilla. Ecco cosa servirà d’ora in avanti: “Questa è solo la prima parte, servirà bruciare le macchie che ho sulla pelle. Poi il problema dovrebbe risolversi in breve tempo. Sto seguendo una terapia adeguata, mi aiutano pure l’esposizione al sole e allenamento”.

Dalle parole della compagna agli attacchi di panico

Ora le cose sembrano procedere nel verso giusto, grazie all’equipe medica che lo segue costantemente e alla sua forza d’animo. Mauricio Pinilla, autore di 47 gol in 166 partite in Serie A, può contare anche sulla compagna Giselle Gallardo, che lo ha supportato sin dal primo momento: “Grazie a Dio le cure stanno procedendo bene e continuiamo a credere che la situazione non peggiorerà. Mauricio è un uomo molto forte e so che supererà anche questa. L’anno scorso era devastato. Aveva attacchi d’ansia, attacchi di panico, non riusciva a dormire la notte, piangeva – ha raccontato -. Abbiamo ricevuto molto sostegno dalle persone che amiamo. Ora sta molto meglio”.

Dagli affetti ai tantissimi appassionati di calcio innamorati delle rovesciate (“le cilene“) di Mauricio Pinilla. I messaggi di solidarietà non sono certo mancati: “Grazie per le migliaia di messaggi affettuosi che ho ricevuto. Vi voglio bene. Supererò questo momento anche grazie all’amore che mi avete dimostrato”, ha scritto l’ex Atalanta sui suoi canali social ufficiali.

Pinilla, l'ex Cagliari e l'ultima rovesciata: lotta contro un tumore alla pelle Ansa

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