Dopo l’ultima sfuriata dell’allenatore, l’opinionista Sky è passato al contrattacco. Il mercato si chiude con un altro brasiliano, ma i tifosi sono scettici
“Stanno ammazzando i calciatori”. L’ultimo sfogo di Conte sugli infortuni che hanno falcidiato la rosa del Napoli proprio non ha convinto Paolo Di Canio. L’ex attaccante, oggi opinionista Sky, ha smontato la tesi del tecnico. Intanto il nuovo acquisto Alisson Santos già divide i tifosi, che rimpiangono Noa Lang: perché è stata preferita una riserva dello Sporting all’esterno olandese?
Infortuni Napoli, Di Canio contro Conte
Il nastro va riavvolto al post Napoli-Fiorentina. Riguardando le immagini dell’infortunio di capitan Di Lorenzo, poi rivelatosi per fortuna meno grave di quanto ipotizzato in un primo momento dallo stesso Conte, l’allenatore pugliese si è portato le mani sul volto in diretta tv. E l’ennesimo ko lo ha portato a sbottare di nuovo.
Ormai è diventata una sorta di crociata: si gioca troppo, così “stanno ammazzando i calciatori. Le rose vanno allargate se si vogliono giocare 60-70 partite. Parlo per tutti e mi dispiace che l’Associazione dei calciatori si giri dall’altra parte”. Nel corso del consueto appuntamento domenica di Sky Calcio Club, però, Paolo Di Canio ha risposto per le rime, attaccando a sua volta l’ex ct della Nazionale.
Le accuse mosse al tecnico azzurro
Gli infortuni sono ormai una costante in casa Napoli. Già la scorsa stagione, quando non c’erano le coppe, erano stati avanzati dubbi di campi del centro tecnico di Castel Volturno. Ma quest’anno, col calendario intasato per via degli impegni di Champions, della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita e, perché no, della Coppa Italia, l’emergenza è esplosa. Di Canio ha smontato punto per punto la tesi di Conte.
A partire dal presupposto che se si vuole giocare in Europa, allora bisogna mettere in conto di giocare 60 partite. Ed ecco la prima stilettata: “Doveva dirlo prima, quando i suoi stavano bene, mentre nelle altre squadre c’erano dieci infortunati”. Poi, l’affondo: “I suoi calciatori si sono fatti male alla decima gara, non alla settantesima”. Cita Lukaku, finito ko nel precampionato, e De Bruyne che “si è fatto male per calciare un rigore. A questo gioco non ci sto”.
Alisson Santos già divide: i dubbi dei tifosi
Giovane e Alisson Santos per Lucca e Lang. È un Napoli in salsa brasiliana, quello che esce dal mercato di gennaio. I tifosi speravano nel colpo Lookman, ma alla fine il nigeriano ha lasciato l’Atalanta per l’Atletico Madrid e Manna ha chiuso per il 23enne esterno offensivo dello Sporting.
Prestito oneroso da 3 milioni con diritto di riscatto a 14. Sui social in tanti si chiedono perché sia stato ceduto un calciatore decisamente più esperto come Noa Lang, acquistato solo pochi mesi fa, per lasciare spazio a una scommessa che non è mai partita titolare nel massimo campionato portoghese. Lo dicono i numeri, che non mentono mai. Alisson Santos è il Federico Chiesa del club di Lisbona, l’arma da utilizzare negli ultimi minuti.
Perché è stato preferito a Lang
Tra Lang e Conte la scintilla non è scattata ed è la ragione per cui è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto al Galatasaray. Non è un mistero che il mercato del Napoli sia stato pesantemente condizionato dall’obbligo del saldo zero, che di fatto ha costretto la società di Aurelio De Laurentiis a non poter investire i 240 milioni in cassa.
E, allora, ecco spiegata la mossa Alisson Santos: lì sulla sinistra il calciatore che qualcuno forse in maniera azzardata ha paragonato a Rafa Leao può rivelarsi un elemento utile nei finali di gara grazie ai suoi strappi.

