Il centrocampista polacco ritrova gol, continuità e leadership con Chivu: numeri in crescita e ruolo centrale nell’Inter che sogna scudetto e Champions League.
Da riserva a protagonista assoluto. Un gol, il quinto stagionale, e una prestazione che conferma il nuovo status: Piotr Zielinski non è più una sorpresa, ma una certezza dell’Inter. Dopo una stagione passata ai margini tra pochi minuti, diversi problemi fisici e con Inzaghi che non lo vedeva tra i titolari, il centrocampista polacco è diventato oggi uno dei riferimenti tecnici della squadra, al punto tale da non far rimpiangere nemmeno Calhanoglu. Con l’arrivo di Cristian Chivu in panchina, qualcosa è cambiato radicalmente: il polacco è ancora più splendente dell’ultima sua versione napoletana.
I numeri che raccontano la svolta
Il rendimento di Piotr Zielinski è salito di colpo: inserimenti, assist, qualità nella costruzione del gioco e presenza costante in zona gol. Le statistiche spiegano meglio di qualsiasi parola la rinascita del polacco: al primo febbraio ha già toccato quota 30 presenze stagionali, avvicinandosi alle 39 totali dello scorso anno, quando però raramente partiva titolare.
Anche sotto porta il salto è evidente: cinque reti in metà stagione, contro le sole due segnate nell’intero campionato precedente, entrambe su rigore. Una crescita netta, verticale, che ha trasformato Zielinski in un’arma in più nella corsa scudetto nerazzurra: questo è il segreto della rinascita del polacco, grazie alle rotazioni sempre più frequenti di Chivu.
La cura Chivu e la fiducia ritrovata
Cambiare tutto per non cambiare niente, un po’ come raccontava il celebre romanzo de ‘Il Gattopardo’. Al pari, il lavoro di Chivu con la squadra è stato decisivo. Il tecnico nerazzurro parla spesso di identità e ambizione, ribadendo: “Cercheremo di essere la miglior versione di noi stessi, senza stravolgimenti”. Una filosofia che con Zielinski sembra aver trovato piena applicazione.
Le parole del protagonista
Il centrocampista ha ritrovato continuità fisica, fiducia mentale e centralità tattica. Oggi è insieme regista e incursore, capace di dettare i tempi e di colpire quando serve. E dopo l’ultima vittoria contro la Cremonese, chiusa proprio da un suo gol, Zielinski ha commentato così il momento personale e collettivo: “Nella mia migliore stagione ho segnato 8 gol, mi manca ancora qualcosa. Ma l’importante è che la squadra vinca, non chi fa gol”.
E infine chiude Zielinski: “Io sto bene, sto dando il mio contributo e cerco di dare sempre il massimo. Aspettando i campioni che rientreranno…”.
I tifosi rendono omaggio al lavoro di Chivu con Zielinski
Con questo rendimento, immaginare l’Inter senza Zielinski diventa complicato. Il polacco si è guadagnato spazio, fiducia e responsabilità. E adesso la domanda sorge spontanea: chi potrebbe davvero togliergli il posto? Commentano i tifosi sul web: “Quel ciuccio di Inzaghi l’ha trattato malissimo fino a farlo marcire in panchina, guardate ora grazie a Chivu che giocatore è tornato ad essere”.
E ancora: “Scusate ma a me questo Zielinski sembra ancor meglio di quello visto a Napoli: discontinuo ed eccessivamente lezioso. Ma ci rendiamo conto del lavoro che è riuscito a fare Chivu?”
C’è poi chi commenta: “Grande rammarico della scorsa stagione…trascurato prima e infortunato poi. Se fosse stato coinvolto avremo vinto lo scudetto…peccato”.
Il merito per i tifosi è di Chivu: “La rigenerazione Zielinski è uno dei tanti meriti di CHIVU che sta facendo ruotare con intelligenza i giocatori della rosa a sua disposizione ( come ESPOSITO. BONNY.ecc).”
Non si placano i commenti: “Zielinski era forte anche l’anno scorso ma non giocava mai e non solo per gli infortuni. Inzaghi non cambia nessuno, fissato anche se uno lo minaccia con una pistola”.
E infine: “La rigenerazione di Zielinski è frutto della mentalità di Chivu che ama far ruotare tutti i giocatori a disposizione, vedi l’inserimento sempre più frequente di Djouf e Frattesi.”
Clicca qui per le ultime news sull’Inter

