Milan, Allegri provoca Conte e gli rinfaccia i trionfi alla Juve, poi la verità su Mateta

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Il tecnico sbeffeggia Conte sul tema calendari, ricorda i suoi trascorsi alla Juventus e respinge le polemiche. Poi il commento finale sul mercato.

Di lunedì non aveva ancora mai parlato, visto che la Champions League il Milan quest’anno non la gioca. Ma lo stravolgimento del calendario per i rossoneri, in vista delle prossime gare che porteranno poi alla trasferta a Perth in Australia, dice Max Allegri che non può che far bene al Diavolo. Infatti, per il tecnico livornese lo slittamento delle ultime gare (in vista dell’evento eccezionale delle Olimpiadi) porterà giovamento per i recuperi di Pulisic, Leao, Fullkrug e Gimenez. La polemica a distanza con Conte, il bollettino medico del Milan, in vista della gara di domani contro il Bologna, e le probabili formazioni.

Allegri sul rinnovo di Maignan e l’arrivo possibile di Mateta

In conferenza stampa il tecnico rossonero apre sul rinnovo di Maignan, il tema caldo in casa rossonera che da quasi un anno non vedeva la soluzione vicina tra le parti: “Sono molto contento perché il Milan si è assicurato uno dei tre migliori portieri in Europa. Lui è molto contento, ha sempre detto di voler rimanere, la società è stata brava a fare il lavoro giusto per far sì che Mike rimanesse al Milan. Ora pensiamo a domani”.

Sugli aneddoti della trattativa tra Milan e Maignan, Allegri non si assume meriti: “Io non ho convinto assolutamente Maignan. Il merito, com’è giusto che sia perché hanno lavorato molto e decidono loro sui contratti, è della società. Dopo che Maignan è rimasto in estate ero fiducioso che potesse continuare al Milan. Maignan è un ragazzo molto sensibile, sapevo che volesse rimanere.”

E ancora aggiunge Allegri: “Bisognava solo passare quel misunderstanding dell’estate... E che poi parasse. E sta parando (sorride, ndr). Modric vediamo, Luka decide lui. Se ha voglia di continuare o meno”.

Su Mateta, invece, non si sbilancia il tecnico rossonero che non dà indizi sulla trattativa di mercato:”Mateta, come ho sempre detto, parlo solamente dei calciatori tesserati del Milan. Anche per rispetto, non è giusto parlare di giocatori di altre squadre”.

Bollettino medico dei rossoneri

In ottica di avvicinamento alla gara di domani sera contro il Bologna, il tecnico rossonero fa il punto sulla situazione infortuni: “Saelemaekers non ci sarà, questo adduttore gli dà ancora fastidio. A Roma si è messo a disposizione ma ha avuto un risentimento. Pulisic ha questa borsite che gli dà fastidio. Se oggi starà meglio lo porteremo. Leao, che sta gestendo la situazione adduttore-pube, ci sarà. Fullkrug, quel dito prima o poi si rincollerà. Ci avviciniamo anche al rientro di Gimenez che sarà utile per il finale di stagione. Gli altri sono tutti vivi e quindi li porteremo a Bologna”.

E sul tema dei recuperi e allenamenti ravvicinati spiega Allegri: “Tutto dipende da cosa succederà domani in campo. Il Bologna viene da una bella vittoria in Europa League ma che ha fatto solo una vittoria nelle ultime 10. Troveremo una squadra che vorrà battere il Milan e che vorrà dimostrare che questi risultati negativi sono una coincidenza. Ci vuole una partita molto seria”.

La provocazione a Conte

A quel punto, alla domanda sui calendari, è esploso Allegri che ha provocato in modo diretto Conte menzionando le ultime parole del tecnico del Napoli: “Ho fatto 5 anni alla Juventus. La Juve ha vinto 5 scudetti, 4 Coppa Italia, 2 finali di Champions disputate e giocavamo le stesse partite di chi non gioca, eppure eravamo in testa. Io spero che l’anno prossimo avrò questi problemi, se si possono chiamare problemi. Poi con la Champions bisogna fare un certo tipo di rosa, ma quelli sono altri problemi”.

E infine chiude Allegri: “Inutile dire. I calendari sono questi. Noi non decidiamo niente, lo fanno le istituzioni preposte. Ci dicono di giocare domani e giochiamo domani. Sapevamo della problematica delle Olimpiadi, è un’opportunità per recuperare giocatori: cerchiamo di vedere il lato positivo, non sempre quello negativo”.

Il gap con l’Inter

Il tecnico dei rossoneri chiude poi la conferenza stampa rispondendo al tema del gap con l’Inter di Chivu: “Io non dico che il Milan è inferiore all’Inter. Rispondo a Chivu, sono in testa alla classifica e hanno possibilità di vincere. Negli ultimi anni non sono praticamente quasi mai usciti dai primi due posti. Chivu sta facendo un bellissimo lavoro, ha allenato due mesi a Parma con una bellissima salvezza e ora sta facendo benissimo all’Inter”.

E infine:”Sono caratteristiche dei giocatori. Noi abbiamo giocatori ottimi ma con caratteristiche diverse da quelli dell’Inter”.

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