rigore ignorato, due rossi negati e un gol annullato, che polemiche

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La prova dell’arbitro romano Fourneau al Tardini nel posticipo di serie A analizzata al microscopio dagli esperti di Mediaset e Dazn: Cesari e Marelli

Sembrava avviato a una carriera-lampo Fourneau, scelto per Cagliari-Juve, ma il fischietto di Roma si è un po’ inceppato dopo le prime brillanti prove. L’anno scorso solo nel finale ha trovato una certa continuità dopo un anno non eccezionale ed è stato spesso designato in B o come IV uomo. Ha diretto in carriera oltre 50 gare e nel finale della scorsa stagione è apparso in ripresa. Ultime direzioni di gara Lecce-Bologna, Verona-Sassuolo, Juve-Udinese, Cagliari-Pisa, Atalanta-Torino e Napoli-Sassuolo. Vediamo come se l’è cavata stavolta il fischietto romano.

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I precedenti di Fourneau con Parma e Juve

L’arbitro romano aveva diretto 14 incontri dei gialloblù: 4 vittorie ( di cui due in casa), 6 pareggi e 4 sconfitte. La Juve su 8 incontri diretti da Fourneau ne aveva vinti 6 con un pari e una sconfitta.

L’arbitro ha ammonito 3 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti M.Rossi e Yoshikawa con Collu IV uomo, Maresca al Var e Gariglio all’Avar, l’arbitro ha ammonito Conceicao, Bremer, Circati.

Parma-Juve, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 13′ dubbi per un mani in area di Del Prato. Primo giallo al 17′, è per Conceicao che falcia Keita. Al 24′ giallo per Bremer per un intervento duro su Ondrejka. Al 26′ c’è un intervento ruvido di McKennie su Troilo a metà campo: l’arbitro si limita ad ammonire il centrocampista bianconero tra le proteste dei ducali, scelta confermata dopo un confronto a distanza con il Var.

Proteste al 54′ sul gol di Bremer per un possibile fuorigioco. Al Var ricontrollano la posizione del brasiliano in tre occasioni durante l’azione: prima sulla punizione, poi sul colpo di testa di David col pallone che ha sbattuto sulla traversa, e infine sul lancio di Locatelli. Il difensore era in posizione regolare in tutti e tre i casi, per questo la rete è stata convalidata. All’86’ ammonito Circati per un intervento in ritardo su Kalulu. Al 91′ segna Openda con un diagonale a fil di palo. ma il VAR-check evidenzia un fuorigioco dell’attaccante subentrato a David. Gol annullato. Dopo 4′ di recupero Parma-Juve finisce 1-4.

La moviola di Cesari

Graziano Cesari è lapidario nella sua moviola a Pressing quando commenta il mancato rosso a McKennie: “Andiamo a vedere, Fourneau era vicino e con grande decisione estrae il giallo per il giocatore della Juve, vediamo l’intervento, Maresca al Var fa un breve check e decide di non intervenire, confermando l’ammonizione. Vi chiedo se è un intervento fatto per minare l’incolumità del calciatore? No. E’ un intervento forte e veloce? No. E’ un intervento con un punto di impatto superiore alla caviglia? A me piace analizzare l’episodio”

L’ex arbitro poi si sofferma sulla mancata doppia ammonizione a Conceicao: “Sul primo fallo ci sta il giallo, è un fallo da tergo, senza la possibilità di prendere il pallone, poi nell’intervento su Keita ha fatto una trattenuta che ha scatenato le proteste del Parma ma non è un’azione pericolosa, tutti e due si stanno toccando, non è detto che tutte le trattenute siano da ammonizione, a me piace l’uniformità, tantè che su una trattenuta simile di Circati l’arbitro si comporta alla stessa maniera, fischiando il fallo ma senza ammonire”.

La sentenza di Marelli

A fare chiarezza sugli episodi dubbi della gara è anche il talent di Dazn Luca Marelli che parte dal mancato rigore per il braccio di Del Prato in area: “è un pallone inaspettato e non c’è rigore“. Sul mancato rosso a McKennie spiega: “Decisione corretta anche se molto al limite, è giallo e non rosso perché il fallo è stato all’altezza della caviglia e non sopra, inoltre McKennie non arrivava a velocità elevata”

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