La doppietta di Parma lo proietta ai vertici del calcio internazionale: dalla stagione 2019-20 il difensore ha segnato 15 gol di testa, nei principali campionati europei è quello che ne ha realizzati di più, avendo staccato anche van Dijk e Magalhaes (a quota 14)
Muro, leader e anche goleador. Con la doppietta di Parma Gleison Bremer ha raggiunto quota 11 reti con la maglia della Juve, ben 21 da quando gioca in Serie A. C’è di più: dalla stagione 2019-20 il difensore ha firmato 15 gol di testa, nei principali campionati europei è quello che ha segnato di più avendo staccato anche van Dijk e Magalhaes (entrambi a quota 14). E se “i numeri sono da tenere lontani”, come dice Spalletti, è giusto dare spazio alle emozioni. “È una sensazione bellissima fare gol – ha ammesso il centrale -, soprattutto per me che sono stato un anno fermo. È stato difficile riprendere anche se ora sto meglio, la gamba sta meglio. È stato difficile rispondere dopo l’autogol, però poi abbiamo vinto”.
rinforzo
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Il ritorno in campo di Bremer ha cambiato la Juve, dando maggiore solidità e sicurezza. Anche se il diretto interessato rimbalza almeno in parte i complimenti e lega la crescita della squadra alla cura Spalletti: “È forte, si vede da come ha preso la squadra a come giochiamo ora, la squadra è cambiata totalmente – ha detto il difensore del tecnico -. Anche quando vinciamo lui cerca sempre di dirci di stare sul pezzo. La squadra sta bene ma ci manca ancora qualcosa e lui ce lo dice sempre”. E ancora: “Spalletti è tornato con la sua mentalità e si vede che la squadra sta girando bene”. Anche Bremer insomma va aggiunto alla lista degli juventini che sono stati folgorati dal nuovo allenatore, ma il rientro del brasiliano ad alti livelli – aspetto non scontato – ha soprattutto spostato le priorità nel mercato di riparazione. Si pensava a un certo punto che la Juve avesse la necessità di prendere un altro difensore a stagione in corso, ora invece il reparto arretrato è quello che sembra stare meglio: buona parte del merito è di Bremer e del suo rendimento straordinario.
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