Cagliari batte Verona 4-0 nella 23esima giornata di Serie A
Cagliari – Hellas Verona
GOL
CAGLIARI-Verona 4-0 al 90’+1 rete di Idrissi! Cross di Zappa dalla destra, inserimento vincente e colpo di testa perfetto di Idrissi che batte ancora Perilli
CAGLIARI-Verona 3-0 all’84’ gol Ibrahim Sulemana. Adopo stacca sul primo palo sugli sviluppi di un corner, Perilli si oppone ma Sulemana da zero metri spinge il pallone in fondo al sacco
CAGLIARI-Verona 2-0 al 45’+2 Cross di Esposito sul secondo palo, mezza rovesciata spettacolare di Kilicsoy che batte Perilli
CAGLIARI-Verona 1-0! al 36′ azione straripante di Palestra sulla destra, il suo cross rasoterra giunge a Obert che di tacco appoggia in avanti per Mazzitelli. Il centrocampista rossoblù sorprende Perilli con un sinistro sul primo palo, sardi in vantaggio!
LA CRONACA
Fabio Pisacane
LA PARTITA
Il Cagliari vince per la terza volta consecutiva e vola lontano dalla zona calda. Un secco quattro a zero, che regala anche la soddisfazione della goleada. Il Verona, invece, precipita: seconda sconfitta di fila, ancora ultimo posto insieme al Pisa, con Zanetti che ora è in bilico. Il successo della squadra di Pisacane porta la firma di due giocatori trascurati a inizio campionato, ma ora fondamentali, Mazzitelli e Kilicsoy.
Cagliari – Hellas Verona
Di un altro, poco utilizzato a Bologna e ora tornato a Cagliari, Sulemana. E di un giocatore fatto in casa, Idrissi. Bellissima la rete del giovane turco, con una stupenda mezza rovesciata. Se il Cagliari aveva qualche dubbio, ora non ce l’ha più: lo riscatterà per 12 milioni. In sette partite da titolare ha segnato quattro gol, di cui da ricordare, oltre a quello di oggi, c’è quello con il Torino dopo un’azione solitaria da centrocampo. Per il Verona notturna senza luci: partiti bene, i gialloblu si sono spenti con la doppia mazzata Mazzitelli-Kilicsoy, e il rosso a Sarr a inizio ripresa ha fatto il resto. Alla fine c’è stata la contestazione da parte dei tifosi arrivati in Sardegna. Il Cagliari non vinceva tre gare di fila dal campionato 2020-21, quando in panchina c’era Semplici. Il primo pericolo per il Cagliari arriva dal fallo laterale all’8′, con Caprile fuori porta per prendere la rimessa cross. Ma il Verona lo sa e per poco non beffa il portiere: Luperto salva sulla linea sul colpo di testa di Gagliardini. Il tramonto di uno schema? Al di là di tutto, l’episodio è comunque emblematico di un Verona che si gioca tutto in Sardegna ed è più aggressivo. Il Cagliari, dall’altra parte, non può giocare come con la Juve o con la Fiorentina e vuole provare a costruire, anche se non ci riesce con lucidità perché l’Hellas pressa altissimo.
Cagliari – Hellas Verona
Il Cagliari risponde al 20′ con Mazzitelli che prova a ripetere con una girata il gol con la Juve: Perilli però è più pronto di Perin con una deviazione in angolo. Ma il centrocampista non si arrende: quando al 35′ Palestra sulla destra salta due uomini e poi mette in mezzo, dove Obert, chiuso, di tacco inventa un assist, Mazzitelli fa partire un sinistro secco e segna il suo secondo gol consecutivo in casa. Nel recupero, poi, su cross di Esposito Kilicsoy al volo realizza in mezza rovesciata. L’arbitro annulla, poi il Var segnala che non è fuorigioco e il gol, bellissimo, è convalidato. Nella ripresa la partita per il Verona prende una piega se possibile ancora peggiore: Sarr, già ammonito, abbatte Zè Pedro mentre tenta di calciare in porta. Il secondo giallo condanna l’Hellas all’inferiorità numerica per 39 minuti, un’ulteriore mazzata. E a questo punto il Cagliari può respirare, giocare la palla, far trascorrere il tempo senza correre molto e soprattutto senza correre rischi. Nel finale anche la soddisfazione del poker con Sulemana, pronto a ribadire dentro una respinta di Perilli su testa di Adopo e in seguito con Idrissi, di testa, su cross di Zappa. Festa per il Cagliari, per il Verona sarà un weekend di profonde riflessioni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

