
Epidosio dubbio nell’area salentina nei minuti finali del primo tempo per un tocco sospetto di Gallo. Perché l’esperto di Dazn ha “ammonito” l’arbitro
Nei minuti finali del primo tempo del posticipo domenicale tra Milan e Lecce i rossoneri hanno chiesto a gran voce un calcio di rigore negato da Zufferli. Inutili le proteste di Pulisic e compagni nonostante il tocco sospetto di Gallo: niente penalty. L’esperto di Dazn, Luca Marelli, ha fatto chiarezza sulla dinamica dell’azione mentre, proprio poco prima, aveva redarguito l’arbitro, la cui direzione di gara ha fatto storcere il naso a molti tifosi sul web.
Milan-Lecce: proteste rossonere, niente rigore
Al minuto 43’, dunque a una manciata di secondi dalla fine della prima frazione, il Milan ha protestato per la mancata concessione di un rigore da parte di Zufferli per il tocco di braccio di Gallo in seguito a un flipper in area con un compagno di squadro.
L’azione si è poi conclusa con un tiro debole di Tomori che si è spento tra le braccia di Falcone. Zufferli, però, è stato irremovibile. Il penalty non è stato assegnato poiché Pulisic era in posizione di fuorigioco.
Marelli fa chiarezza
L’ex arbitro ed esperto di Dazn, Luca Marelli, ha fugato ogni dubbio. Intervenuto in tempo reale, ha detto: “In area di rigore il movimento di Gallo è molto sospetto e avrebbe potuto portare a un ofr perché il braccio è molto largo rispetto alla figura”.
Poi precisa: “Però dobbiamo considerare che sul colpo di testa verso l’area di rigore Pulisic è in fuorigioco e non è stato rimesso in gioco dalla doppia deviazione dei due difensori del Lecce. Pertanto è corretto assegnare il calcio di punizione per fuorigioco di Pulisic, che ha partecipato attivamente all’azione. Se non ci fosse stato fuorigioco, sarebbe stato molto discutibile il tocco di braccio di Gallo”.
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