Poco spettacolo ma tante emozioni nelle semifinali: l’eroe della serata è il portiere marocchino Bono che ha parato due rigori, Sanè fa piangere Salah
Epilogo da batticuore nelle semifinali di coppa d’Africa: il Senegal supera di misura l’Egitto nel “derby” tra gli ex compagni del Liverpool Sanè e Salah mentre i padroni di casa del Marocco battono 4-2 ai rigori i grandi favoriti della Nigeria in una serata no per le stelle Lookman e Osimhen. Domenica alle 20 la finale a Rabat.
Lookman e Osimhen non tirano i rigori decisivi
La gara più spettacolare è stata Marocco-Nigeria: trascinati dal solito Brahim Diaz, vero portafortuna dei rossoverdi, mai sconfitti con l’ex Milan in campo, e da Hakimi i padroni di casa hanno tenuto testa al calcio fisico dei nigeriani. Partita molto tattica. La Nigeria ha aspettato. Ha lasciato passare il tempo. Si è fidata del suo tridente d’attacco (Osimhen, Lookman e Akor Adams), un trio di livello mondiale che incuteva timore ogni volta che si avvicinava a Bono ma che non ha creato occasioni nitide.
Il secondo tempo è stato ancora più controllato. Si segnalano solo un possibile rigore per un fallo di mano nigeriano e un bel tiro di Abde, inevitbili i supplementari dove però è successo ancor meno. La vera notizia è stata l’uscita dal campo di Osimhen al 117′, quando ormai i rigori sembravano inevitabili. Possibile che l’ex Napoli si sia rifiutato di tirare dal dischetto?
La figuraccia di Chukwueze
Fatto sta che una volta ai rigori neanche l’altra stella nigeriana Lookman è andato dal dischetto. L’eroe della serata è stato il portiere marocchino Bono che ha parato i penalty dell’ex Milan Chukwueze (una ciabattata tirata masticando platealmente un chewing gum) mentre En-Nesyri ha segnato il rigore che ha portato il Marocco in finale, scatenando l’euforia allo stadio Principe Moulay Abdellah.
L’impresa del Senegal
Nel’altra semifinale il Senegal di Mané, che aveva già battuto il suo vecchio amico Salah nella finale di Coppa d’Africa 2022, ha prevalso sull’Egitto in una partita bloccata e senza emozioni. Primo tiro in porta solo al 60′, con Shenawy con un tiro dal limite dell’area, parato senza problemi dal portiere egiziano. Il secondo è arrivato al 78′ e si è rivelato il gol della vittoria per il Senegal. Mané, al limite dell’area, non ha sbagliato con un rasoterra che si è infilato nel palo sinistro.


