I bianconeri stanno valutando le possibilità dal mercato per rinforzare la rosa a disposizioni di Spalletti: gli ultimi movimenti di Comolli e Ottolini
Il mercato della Juventus si muove tra incastri internazionali, occasioni e attenzioni crescenti sui propri gioielli. “Valuteremo delle possibilità”, questo il mantra della società. E ci sono. Dalle dinamiche che coinvolgono Chiesa e i nuovi profili offensivi, fino ai rinforzi difensivi e alle sirene inglesi per Yildiz (per ora solo illuminate, ma senza far rumore): alla Continassa si lavora su più tavoli, con l’obiettivo di anticipare la concorrenza e costruire una squadra sempre più solida e ambiziosa.
Salah libera Chiesa e il nuovo nome Premier
Un assist per Chiesa può arrivare da Salah, non in campo ma per il futuro. Momo è stato eliminato in semifinale della Coppa d’Africa con l’Egitto e dopo la finalina per il bronzo, tornerà a disposizione di Slot. Il rapporto con l’allenatore sembra ormai ricostruito e l’ala destra dovrebbe quindi continuare la stagione con i Reds. Nessuna apertura all’Arabia o ad altri campionati. Dopo la sonora sconfitta in Champions League di fine novembre contro il PSV, il Liverpool ha cambiato marcia e non ha più perso una partita. I sogni scudetto sono ormai infranti, vista la distanza dalla capolista Arsenal, ma il quarto posto è stato ripreso. E in Europa ancora tutto può succedere.
Ma ritorniamo a Chiesa, grazie al cambio piano di Salah, il club inglese potrebbe liberare più facilmente l’esterno italiano. La Juve resta alla finestra per fiutare il colpo e dare a Spalletti un vice Yildiz a un prezzo giusto. Ma le idee bianconere non si fermano qui. Un altro nome uscito dalla Premier League è quello di Mateta del Crystal Palace, come riportato da Sky Sport, ma gli inglesi difficilmente lo lasceranno partire a una cifra inferiore a 30-35 milioni. Comolli, Ottolini e dirigenza hanno mandato una prima richiesta di informazioni per avere già in pugno il post Vlahovic.
Juve accelera per Mingueza, Senesi più vicino
La Juve da diversi giorni ha puntato Mingueza, difensore duttile del Celta Vigo. Può giocare in tutti i ruoli arretrati e sarebbe un grande jolly per Spalletti. Fa parte della scuola blaugrana e lo si nota dalle sue doti tecniche. Il suo contratto andrà in scadenza a fine giugno, ma i bianconeri vorrebbero provare a prenderlo già ora. Ma qual è la posizione del club spagnolo? La prima idea era quella di provare a trattenerlo, visto che il suo cartellino al momento vale poco e il 50% dovrebbero anche spedirlo nelle casse del Barcellona, vecchia proprietaria del cartellino. Comolli e Ottolini dovrebbero presentare un’offerta di circa 4 milioni di euro. Il giocatore sembra propenso ad accettare la proposta della Juve e ora la palla passa al Celta Vigo, che dovrà decidere se tenerlo per altri quattro mesi e non guadagnarci nulla o perderlo ora e arricchire un po’ il portafogli.
Lo spagnolo non è però l’unico nome per la difesa: la dirigenza bianconera sta lavorando anche per Senesi, vero e proprio pallino alla Continassa e nome seguito da tempo. Ci sono stati nuovi contatti con l’entourage del giocatore per chiarire la sua posizione attuale e le prospettive future, anche alla luce della forte spinta della Juventus, intenzionata ad averlo a disposizione già da giugno, quando scadrà il contratto che lo lega al Bournemouth. E il primo approccio con gli agenti è stato positivo, con l’argentino che ha aperto alla possibilità di trasferirsi a Torino. Parallelamente, non sono mancati ulteriori dialoghi con il club inglese, nel corso dei quali i bianconeri hanno ulteriormente consolidato la propria strategia.
Manchester United, occhi su Yildiz
Il 10 della Juve sta facendo il 10. Ogni partita illumina lo stadio con le sue giocate e la luce è ovviamente arrivata nel resto del mondo. Molte big stanno incominciando a stropicciarsi gli occhi e per i media spagnoli il Manchester United avrebbe messo il turco nella lista delle preferenze. Per i bianconeri si tratta del futuro e la società è al lavoro per rinnovare il suo contratto e ritoccarlo: al momento è in scadenza nel 2029 e Yildiz prende 1.5 milioni di euro.
I Red Devils di certo non hanno problemi di liquidità, ma al momento non forniscono garanzie dal punto di vista delle ambizioni. Ogni stagione è sempre peggiore di quella precedente e in Premier è sempre fuori dai giochi, come dimostra anche il famoso tifoso Frank Ilett, che da diverso tempo ha promesso che taglierà i suoi capelli quando il Manchester vincerà cinque partite di fila. Risultato: sono lunghissimi. Al momento con Yildiz nessuno ha avviato una trattativa e in giro ci sono solo voci e idee. Impossibile non averle per un 2005 che sta stregando il mondo.

