Alla Dea l’attaccante potrà accumulare il minutaggio necessario per presentarsi in piena forma agli appuntamenti di marzo che valgono l’accesso al Mondiale 2026
Il ritorno in serie A di Giacomo Raspadori e soprattutto il suo trasferimento all’Atalanta hanno fatto felici i tifosi della Dea, ma ancor di più il c.t. dell’Italia Rino Gattuso: in nerazzurro l’attaccante potrà trovare il minutaggio necessario per presentarsi al massimo della forma ai playoff per i Mondiali 2026 di marzo.
Il ritorno in A di Raspadori
L’arrivo di Giacomo Raspadori all’Atalanta è una ottima notizia per Rino Gattuso, da sempre un estimatore dell’attaccante nato a Bentivoglio e che, molto probabilmente, era preoccupato dal minutaggio ridotto che il giocatore era riuscito finora ad accumulare all’Atletico Madrid: il Cholo Simeone ha utilizzato complessivamente Raspadori per soli 424 minuti, schierandolo da titolare in appena 4 incontri.
All’Atalanta, invece, Raspadori dovrebbe non solo entrare stabilmente nelle rotazioni del tecnico Raffele Palladino, ma potrebbe diventare un titolare fisso, soprattutto se Ademola Lookman dovesse lasciare Bergamo entro la fine di gennaio.
Atalanta opzione migliore
Sia sul piano del minutaggio che su quello tattico, l’Atalanta potrebbe risultare una scelta migliore per Raspadori anche rispetto alla Roma e al Napoli, che pure cercavano un attaccante: in giallorosso Jack avrebbe dovuto comunque condividere le stesse posizioni di Soulé e Dybala, oppure adattarsi a svolgere il ruolo di prima punta, mentre con Conte sarebbe finito nelle rotazioni per le due mezzepunte che agiscono alle spalle di Hojlund.
Di nuovo con Scamacca
Inoltre, all’Atalanta Raspadori ritroverà Scamacca, attaccante con cui ha mostrato grande intesa ai tempi del Sassuolo, e con cui nell’Italia potrebbe formare la coppia alternativa a quella titolare, composta oggi da Kean e Retegui. In realtà, grazie alla sua duttilità, Raspadori può giocare non solo con qualunque altro centravanti della Nazionale – compreso Pio Esposito, ad oggi l’elemento che completerebbe il roster azzurro per i playoff mondiali – ma anche in posizioni differenti dalla linea d’attacco, da quello di trequartista nel 3-4-2-1 a quello di esterno offensivo nel 4-2-4, ruolo per altro già ricoperto nella gara vinta contro l’Estonia.
Gattuso ritrova un leader
Sulla miglior posizione per Raspadori Gattuso rifletterà poi, oggi il c.t. esulta perché con il ritorno di Jack in serie A l’Italia potrà riavere uno dei suoi attaccanti di maggiore qualità, nonché uno dei suoi migliori bomber in attività: Raspadori ha segnato 11 gol in azzurro (in 45 presenze), lo stesso bottino di Kean e Retegui. Il c.t., inoltre, nutre una grande considerazione del 25enne anche sul piano caratteriale: “Raspadori? A me piace avere più di un leader, c’è chi parla tanto e chi meno, ma ho bisogno di tutti”, aveva detto di lui prima della gara di novembre contro l’Estonia.
Le oltre 13 partite (il numero definitivo dipenderà dai match di Champions League) che Raspadori giocherà (potenzialmente) da qui a marzo con l’Atalanta consentiranno quindi all’attaccante di ritrovare la piena forma fisica e il ritmo partita in vista delle sfide con l’Irlanda del Nord e poi (si spera) contro una tra Galles e Bosnia, incontri che metteranno il palio il pass per i Mondiali 2026.
Atalanta, le parole di Raspadori
Intanto stamattina Raspadori ha pronunciato le sue prime parole da giocatore dell’Atalanta, in occasione delle visite mediche condotte per il club bergamasco a Milano. “Sono molto, molto felice di essere tornato in Italia – ha dichiarato l’attaccante -. Sono carico e motivatissimo. Il ritorno in Italia è stato un aspetto importante anche nella scelta, ma la cosa più importante è stata avere questa opportunità in club così importante e con un’ambizione grandissima”.

