PARTITA – “Dobbiamo essere compatti, corti, saper difendere e attaccare nello stesso modo. Sappiamo che dovremo soffrire come hanno fatto anche loro. Conosciamo il nostro potenziale, dovremo essere bravi a offenderli, sennò aspettiamo solo le loro conclusioni”.
GASPAR – “Chiamiamola frustrazione, ci devono servire da lezione. Non gli possiamo fare, dobbiamo fare in modo che non accadano più. Abbiamo dei limiti, ma cerchiamo di mettere in campo tutto quello che abbiamo. Non li condanno per la voglia di fare la partita, però questi piccoli episodi che possono diventare grandi vanno modificati immediatamente, sappiamo di essere dalla parte del torto e non della ragione. Le risposte le dà il campo, mi aspetto una prova concreta, di solidità come abbiamo fatto in tante altre occasioni, essendo uniti. Siebert lo sostituirà. Non lo so il resto, credo che già da solo si stia dando frustate, lo ha capito. Si può sbagliare, ripeterlo diventa un problema. Abbiamo sottolineato il suo grande errore. A centrocampo magari può partire dall’inizio qualche nuovo acquisto. Coulibaly ci darà una soluzione in più”.
ASSENTI – “Camarda non ci sarà quasi sicuramente, dovrebbe rientrare Tete Morente tra i convocati, poi recuperiamo Jean”.
MERCATO – “È l’ultima cosa che voglio fare, ci affidiamo alle competenze e alle grandi conoscenze di Corvino. Sono fiducioso, sappiamo quello che bisogna fare e mi auguro venga fatto nel modo giusto come sempre. Non voglio entrare nel discorso mercato, penso alle soluzioni per sostituire Stulic a gara in corso. Lo ha fatto N’Dri bene, ma possiamo alternarci altri calciatori. Pierotti ha fatto la seconda punta in Argentina… Magari siamo fortunati come Sarri che troviamo uno come Mertens mettendolo lì per necessità. Qualcosa mi devo inventare”.
INTER – “La forza che ha in tutto l’organico. Sono molto bravi ad attaccare sugli esterni, a creare superiorità con i braccetti… Se difendiamo e basta dobbiamo farlo bene, qualche accorgimento lo sto facendo. Dovremo avere più copertura, volevo farlo domenica, poi abbiamo preso il primo gol… Non doveva girare nel modo giusto. Possiamo discutere su chi doveva fare la punta, ma vorrei far capire a tutti che il Lecce non deve sentirsi sbagliato. Se partiamo dai primi 60 minuti abbiamo mostrato di essere superiori al Parma. Questi falli ingenui sono inaccettabili, ma vorrei ci servissero da lezione. Non dobbiamo andare nella disperazione assoluta. Avete visto quanto mi rodeva… Ho riflettuto tanto, ci dobbiamo preparare per le altre”.
APPROCCIO – “Di approcciare nella maniera giusta. Ho detto che bisogna crederci sempre, il risultato è dietro l’angolo, non ci possiamo permettere determinati errori dentro la gara. Il livello dell’avversario è altissimo, l’attenzione va triplicata. Passi dal sentirti tranquillo, e io non l’ho mai pensato, ad altre situazioni. Va alimentata la speranza, si vive di questo nella vita, serve esaltazione e non negatività perché questa sovrasta il nostro modo di pensare. Bisogna essere positivi. Fa rabbia che dopo una prestazione tu debba portare a casa niente”.
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